Sindacati, Ronghi (Cnal-Filp): Rilanciamo i principi della grande Cisnal

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“Partecipazione, nuovo modello sindacale, rappresentatività, coordinamento dell’azione sindacale, contrattazione di secondo livello: sono le sfide che Cnal, la Confederazione Nazionale Lavoratori, aderente al “Fronte Italiano per il Lavoro e la Partecipazione, lancia al mondo del lavoro, del sindacato e della politica”. È quanto ha affermato il Segretario Generale di Filp, Salvatore Ronghi, che, stamani, ha tenuto una conferenza stampa ed inaugurato la nuova sede sindacale al Centro Direzionale di Napoli isola G5. Hanno partecipato il Segretario Generale di Usae, Adamo Bonazzi, il Presidente e il Vice presidente di Conapi, Basilio Minichiello e Giuseppe Fontanarosa, la Responsabile di Cnal, Lucia Di Pietro, il Segretario del Sindacato Azzurro Vincenzo Guidotti.
“Nel giorno del 68 anniversario della nascita della Cisnal, avvenuta il 24 marzo 1950, a Napoli, vogliamo rilanciare i principi dell’umanesimo del lavoro e della partecipazione e della cogestione, cui si ispirava questo grande sindacato – ha sottolineato Ronghi – puntando sulle categorie e sui territori e su un nuovo modello sindacale, di lavoratori e non di sindacalisti, che vuole essere protagonista dei nuovi scenari politico-sindacali. Questo percorso è iniziato due anni quando – ha spiegato Ronghi – abbiamo avviato la discussione, rilanciata anche attraverso il giornale ‘Nuove Socialità’, sul nuovo modello di rappresentanza definito ‘Sindacato 2.0’. Da allora, hanno aderito al nostro progetto, divenuto il “Fronte Italiano per il Lavoro e la Partecipazione”, numerose organizzazioni di categoria e territoriali, accrescendo ed allargando il consenso”.
“Su queste basi – ha continuato Ronghi – è nato il Cnal, e poi il Filp, per il coordinamento e la unitarietà dell’azione sindacale finalizzati ad un’ampia visione strategica del mondo del lavoro e a politiche attive per il lavoro incisive per il mantenimento dei livelli occupazionali, per un lavoro stabile e di qualità e per il raggiungimento della piena occupazione. In tale ottica, si inserisce la nostra iniziativa per dare attuazione all’art. 46 della Costituzione in materia di partecipazione di lavoratori alla gestione delle imprese, come strumento per superare la crisi e per dare slancio al lavoro e alla produzione”.
“Usae, il nostro sindacato che è maggiormente rappresentativo nel pubblico impiego, ha ritenuto siglare un’intesa con Filp per coniugare la battaglia per i lavoratori della Pubblica amministrazione e quella del comparto dei lavoratori privati” – ha spiegato Bonazzi – . La battaglia nel pubblico impiego è fondamentale perché a questi lavoratori, che svolgono funzioni essenziali al servizio dello Stato in tutte le sue articolazioni, va restituita la dignità professionale, svilita dopo ben dieci anni di assenza di contratti di lavoro. Anche in questo settore abbiamo siglato un’alleanza con Filp-Cnal ed, insieme, abbiamo presentato liste per le elezioni Rsu negli Enti locali, che si svolgeranno nei giorni 17,18,19 aprile 2018, per lanciare una forte sfida, in tutta la Pubblica amministrazione, per la sua valorizzazione e rinnovamento Nei prossimi anni, infatti, andranno in pensione circa 450 mila unità e, quindi, bisogna dare vita a percorsi che portino all’assunzione di almeno 500 mila giovani nella Pubblica amministrazione per creare nuova occupazione e dare nuova linfa alla Pa”.
“Filp-Cnal e Conapi, dopo aver sottoscritto un accordo per la sicurezza del lavoro, oggi sottoscrivono un Protocollo di Intesa per la formazione dei lavoratori della vigilanza armata – ha sottolineato Minichiello – ; a questo Protocollo di Intesa seguirà un incontro con i rappresentanti di tutte le forze politiche, per favorire un percorso che porti al riconoscimento dello status giuridico affinché anche questa categoria possa entrare a far parte del comparto sicurezza. La formazione in questo settore diventa fondamentale perché potremmo impegnare questo ‘esercito’ di uomini anche per le attività antiterroristiche”.
“Il Cnal intende affrontare la sfida di una società sempre più complessa, dove il lavoro assume un rilievo decisivo per la qualità della vita e la crescita individuale e del Paese – ha sottolineato Di Pietro – essa è impegnata a difendere ed estendere i diritti fondamentali e la rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori, promuovendo politiche di pari opportunità, valorizzando le professionalità e riconoscendone la funzione sociale”.
“Il Sindacato Azzurro ha aderito al Filp perché occorre dare forza a battaglie storiche e mai risolte, come quelle che riguardano i lavoratori dei Consorzi di Bacino, circa tremila unità che, da circa tre anni, non percepiscono lo stipendio, e per concentrare l’azione sindacale sull’importante tema del risanamento ambientale che riguarda la vita ed il futuro del nostro territorio e che può essere volano per lo sviluppo e per l’occupazione” – ha aggiunto Guidotti.