Sino Italian Exchange Event, l’ecosistema campano della ricerca incontra la Cina

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Al via dal 20 al 21 ottobre la XIV edizione, interamente on line, del Sino Italian Exchange Event- Siee, l’evento annuale, organizzato da Città della Scienza, che la Regione Campania – in collaborazione con la Beijing Association For Science And Technology–Bast – dedica all’internazionalizzazione dei sistemi regionali di ricerca e impresa attraverso una consolidata azione di cooperazione bilaterale che coinvolge imprese, start up, centri di ricerca e università nella costruzione di partenariati scientifici, tecnologici e commerciali tra Napoli e Pechino.
L’intero ecosistema campano della ricerca e dell’innovazione sarà ancora una volta protagonista dell’evento internazionale per un incontro diretto con il mondo cinese della scienza e della tecnologia intorno ai temi centrali dell’edizione 2021: nuovi sistemi di trasporto intelligenti, alla trasformazione digitale dei processi industriali, ai nuovi cicli di vita delle biomasse nell’economia circolare.
La prima giornata di lavori di mercoledì 20 ottobre si aprirà alle 9.00 con gli interventi istituzionali del Presidente di Città della Scienza Riccardo Villari, di un rappresentante del Beijing Municipal Commerce Bureau, del Ministro Consigliere dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia Sun Chengyong, dell’Addetta Scientifica dell’Ambasciata d’Italia a Pechino Alessandra Guidi, del Presidente del Bast- Beijing Association for Science and Technology e in chiusura dell’Assessore alla Ricerca, Innovazione e Start-up della Regione Campania Valeria Fascione.
Si entrerà nel vivo delle tematiche della manifestazione con il keynote speech ‘Digitalizzazione e sostenibilità: le nuove sfide per il futuro’ a cura del Prof. Luigi Nicolais, Presidente del Campania Digital Innovation Hub e Coordinatore del Comitato Scientifico di Città della Scienza e di Yu Xingzhi, Direttore del Dipartimento di ingegneria dei sistemi e microonde, 12° Istituto di Ricerca del China Electronics Technology Group Corporation. I due relatori presenteranno una panoramica di come che la ricerca e l’innovazione stiano cercando di rispondere alle sfide sempre più pressanti del mondo globale, per una transizione digitale che vada di pari passo con una transizione ecologica, offrendo soluzioni più sostenibili, circolari, efficienti nell’uso delle risorse e neutre dal punto di vista climatico.
Seguirà la sessione dedicata alla novità di quest’anno: l’Innovative Entrepreneurship Roadshow, l’evento digitale che offrirà alle 5 aziende selezionate la possibilità di un percorso mirato di pre-assessment del business realizzato con il supporto di esperti del settore e specialisti cinesi.
Le aziende selezionate che si interfacceranno con il Comitato di Mentoring italiano sono: OPTOSMART – che ha sviluppato servizi nel campo del monitoraggio strutturale, del controllo di processo, del monitoraggio ambientale con la tecnologia delle fibre ottiche; OPUS Automazione – che ha presentato un sistema intelligente per il monitoraggio ambientale, dotato di sensori intelligenti per il monitoraggio della qualità dell’aria, rilevatori di fumo, cassonetti collegati, contatori elettrici, gas, e building automation ; SAF – che ha proposto Eco revolution”, una finestra per la bioedilizia a basso impatto ambientale, sviluppata seguendo i dettami dell’economia circolare ; TOP VIEW – con il Pollicino™ Box, un tracker per droni basato sulla tecnologia 4G Nbiot, che implementa il servizio di identificazione remota sulla rete; VACTIS – che ha presentato un sistema di freecooling con tecnologia proprietaria brevettata, che consente un notevole risparmio energetico grazie all’utilizzo dello IoT.
La seconda giornata di lavori di giovedì 21 ottobre si aprirà con il primo Seminario di networking dedicato alla ‘Mobilità intelligente e sostenibile’, che affronterà il tema delle nuove sfide per l’ottimizzazione dei sistemi di trasporto, la riduzione del peso del vettore e l’utilizzo di fonti energetiche verdi, introducendo le prospettive e gli ultimi sviluppi dei veicoli e strade intelligenti che formeranno le città del futuro. La sessione è organizzata con ANFIA, l’Associazione nazionale del settore automobilistico industriale, impegnata nella promozione dello sviluppo e adozione di politiche, standard, etichettature dei prodotti biobased e interventi e incentivi orientati al mercato emergente.
Il secondo Seminario di networking, ‘Transizione 4.0 per industrie più pulite’, organizzato in partenariato con Campania DIH, presenterà i risultati ottenuti da alcune realtà aziendali nel processo di trasformazione digitale che sta profondamente incidendo sulla manifattura, trasformando processi produttivi, prodotti e modelli di business. Una transizione che porta all’organizzazione di processi di produzione basati su tecnologie e su device in grado di comunicare autonomamente tra di loro lungo la catena del valore, con un modello di fabbrica in cui i sistemi controllati dai computer gestiscono processi fisici, consentendo ad esempio il recupero di efficienza, il monitoraggio dei consumi energetici, l’adozione di modelli produttivi circolari per incrementare la sostenibilità complessiva.
Il terzo ed ultimo seminario, ‘La valorizzazione dei rifiuti da biomasse nell’economia circolare’ affronterà il tema della trasformazione di rifiuti da biomassa in nuovi prodotti di valore o in energia per rispondere ai nuovi paradigmi lanciati con l’economia circolare, valorizzandone le expertise nel campo del riutilizzo di biomasse residue da rifiuti per i sottoprodotti della catena agricola, dell’allevamento e dei fanghi industriali. Nella bioeconomia l’Italia vanta una leadership storica, rinnovata nel piano strategico del 2019 per interconnettere il paradigma della bioeconomia con quello dell’economia circolare. Si tratta di uno strumento prezioso per tracciare un orizzonte di sviluppo sostenibile attraverso un’economia che impiega le fonti rinnovabili biologiche come materia prima: una strategia congrua alla lotta al cambiamento climatico e alle nostre europee di ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 55% entro il 2030.
“Comincia la 14° edizione dell’evento che vede nuovamente protagonista la cooperazione scientifica e tecnologica tra Campania e Cina. Il continuo rinnovamento di questa azione strategica ha portato al consolidamento di una comunità allargata che conta oltre cinquemila operatori cinesi e campani che condividono programmi e accordi di collaborazione.I temi chiave di questa edizione saranno quelli strategici per la ricerca e l’innovazione regionale come l’automotive e la mobilità sostenibile, la trasformazione digitale e la circular economy”, dice Valeria Fascione, Assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania.
“Da quattordici anni Città della Scienza organizza il SIEE, il principale evento della Regione Campania per la promozione di partenariati scientifici e tecnologici tra gli ecosistemi di ricerca impresa campano e cinese. Questa esperienza ci ha portato ad essere un punto di riferimento concreto per le centinaia di aziende, università e centri di ricerca campani che hanno voluto aprire le proprie porte ad un confronto produttivo con uno dei paesi che più sta investendo su ricerca e innovazione, e oggi stiamo lavorando per rafforzare ancora di più le attività di internazionalizzazione della nostra struttura costruendo nuove collaborazioni e sinergie”, aggiunge Riccardo Villari, Presidente di Città della Scienza.
Per seguire l’evento on line è possibile scrivere a cina@cittadellascienza.it.