SIO: Vicini, “Dobbiamo intercettare pazienti con lievi deficit perché prevenire è meglio che curare”

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(Adnkronos) – “L’essere umano è un essere sociale e deve comunicare. La comunicazione verbale è la base della sua esistenza e del suo sviluppo. La sordità è una menomazione sostanziale che previene la possibilità di comunicare e non poterlo fare significa aggravare la demenza. Prevenire è meglio che curare, quindi bisogna evitare tutto ciò che può danneggiare l’udito. Essenziale è la precoce rimediazione protesica, oggi noi dobbiamo intercettare pazienti con lievi deficit per prevenire una demenza peggiore”. Così il Professore associato ORL di Unife-Unibo, Claudio Vicini, a margine del 108esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale, tenutosi presso il Convention Center La Nuvola di Roma.