Sisma, la Pro Loco di Montecorvino Rovella dona una ludoteca a Cittareale

67
La Pro Loco di Montecorvino Rovella (Salerno) allestirà una ludoteca comunale a Cittareale (Rieti), località colpita dal terremoto dello scorso mese di agosto, grazie ai proventi della 38esima edizione della Sagra della braciola. L’impegno da parte della Pro Loco è stato preso durante l’ultima edizione della manifestazione enogastronomica che da anni si tiene nel centro Picentino e, in concomitanza, con l’evento sismico che in quella zona ha lesionato molte abitazioni e immobili pubblici, rendendoli inagibili. La delegazione guidata dal presidente Fernando Moscariello consegnerà sabato 29 aprile le attrezzature ludiche al sindaco di Cittareale, Francesco Nelli. 
La somma che è stata raccolta durante le quattro serate montecorvinesi è di circa cinquemila euro. Proventi questi, ottenuti con la vendita di panini e prodotti tipici locali. I giochi donati dalla Pro Loco saranno tantissimi, dai gonfiabili ai tavoli in plastica, dai dondoli a forma di cavallo per i più piccoli agli appendi abiti, tantissime sedie, una vasca con 500 palline, coloratissimi scivoli, puzzle per i più grandi, molte costruzioni colorate e tanto altro ancora. Cittareale ha un legame affettivo con il territorio salernitano in quanto è il luogo natio di Mons.Luigi Moretti, Arcivescovo Metropolita e Primate di Salerno-Campagna-Acerno, e quindi si salda e consolida ulteriormente il rapporto tra la provincia di Rieti e quella di Salerno. 
“Non potevamo rimanere insensibili – ha detto il presidente della Pro Loco Fernando Moscariello – davanti al dolore che ha colpito le popolazioni del Centro Italia. Con questa iniziativa vogliamo essere vicini alle popolazioni colpite dal terremoto lo scorso mese di agosto, in modo particolare ai bambini che non hanno più un luogo dove poter giocare. Mi auguro che questo sia solo il primo passo verso una più consolidata collaborazione tra le nostre comunità, magari, perché no, anche attraverso un gemellaggio di specialità culinarie e tradizioni locali”.