Sistemi satellitari avanzati Sette milioni per l’accordo

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Progetto internazionale Copernicus: commessa dall’agenzia spaziale manutenzione a Gianturco: già pronto un contratto per i prossimi 4 anni


L’INNOVATIVO programma spaziale Copernicus ha un’anima campana. Telespazio, azienda con sito produttivo a Napoli Gianturco, si aggiudica un contratto da 7 milioni Progetto internazionale Copernicus: commessa dall’agenzia spaziale manutenzione a Gianturco: già pronto un contratto per i prossimi 4 anni


L’INNOVATIVO programma spaziale Copernicus ha un’anima campana. Telespazio, azienda con sito produttivo a Napoli Gianturco, si aggiudica un contratto da 7 milioni di euro con l’Agenzia Spaziale Italiana per lo sviluppo del sistema di coordinamento accesso dati (Cscda). La commessa, in verità, è affidata a un consorzio di cui Telespazio è la società guida e in cui entrano Airbus Defence and Space, Intecs e Werum gmbh. L’accordo sottoscritto con l’Agenzia Spaziale prevede sia la realizzazione del sistema che il primo anno di esercizio e manutenzione ma già da adesso è giudicato estensibile, in via opzionale, al prossimo quadriennio per un compenso totale che raggiunge i 19 milioni di euro. Già fornitore dell’Agenzia Spaziale Europea, Telespazio è all’avanguardia nella progettazione e realizzazione di sistemi ad elevato contenuto tecnologico da utilizzare per il lancio di satelliti in orbita. Il primo, denominato Sentinel 1, è parte di una flotta di sei macchine altamente tecnologiche alle quali è affidato il compito di trasmettere un flusso costante di dati, dallo spazio, sullo stato di salute della Terra. Entro il 2020 sarà realizzato, con il contributo di Telespazio e delle altre aziende fornitrici, un complesso sistema di monitoraggio del pianeta con lo scopo di studiare i cambiamenti climatici e osservare l’evoluzione di foreste, oceani e aree considerate a rischio. Si può dire che Copernicus è, al tempo stesso, un programma scientifico e di prevenzione. Fondata nel 1961, Telespazio è la più antica azienda al mondo specializzata esclusivamente nel comparto dei servizi spaziali, come comunicazione satellitare, osservazione della Terra, gestione orbitale, ingegneria di sistema, sperimentazione. Frutto di una joint venture tra Thales (33 per cento delle azioni) e Finmeccanica (67 per cento), la società ha il suo centro nevralgico a Roma, dà lavoro a 2500 addetti ed è attualmente amministrata daLuigi Pasquali. Il legame con Napoli comincia nel 2005, quando a giugno Telespazio acquisisce il Mars Center (Microgravity advanced research and support centre), una società che realizza esperimenti scientifici a bordo della stazione spaziale internazionale per conto delle principali agenzie spaziali del mondo. Il binomio funziona a tal punto che nel 2009 il Mars viene incorporato nella divisione “Programmi scientifici” di Telespazio. Oggi è un punto di forza, per le conoscenze sviluppate nel campo della gravità, dell’azienda di Finmeccanica eThales oltre che del programma Copernicus.