Slovacchia, apre i battenti il nuovo Consolato di Napoli

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In foto Karla Wursterová

A Napoli è stato inaugurato il nuovo Consolato onorario della Repubblica Slovacca in Italia, alla presenza della sottosegretaria agli Esteri Ingrid Brocková e dell’ambasciatrice Karla Wursterová. L’Ufficio Consolare onorario a Napoli, guidato da Stefania Girfatti, sarà operativo per le regioni Campania e Calabria. Con questa riapertura di un ufficio da tempo inattivo, la Slovacchia intende confermare il proprio interesse a intensificare le relazioni, commerciali e non solo, oltre che a rendersi più visibile, con le regioni dell’Italia meridionale. L’Italia per la Slovacchia è un importante partner commerciale, anche in termini di investimenti diretti esteri IDE). Gli investitori italiani sono principalmente attivi nei settori finanziario, bancario, energetico, automobilistico e chimico. «L’ampliamento della rete dei consolati onorari in Italia va a contribuire all’ulteriore intensificazione dei rapporti economici tra i nostri paesi», si legge sul sito dell’Ambasciata Slovacca in Italia. La riapertura del Consolato onorario di Napoli, il quinto in Italia, «dimostra chiaramente l’importanza di questo territorio che contribuirà allo sviluppo a tutto tondo delle nostre relazioni», ha affermato Brocková durante la cerimonia. «Napoli, in quanto città portuale, ha grandi potenzialità di cooperazione nel campo del turismo e della diplomazia economica, ma può essere interessante anche la cooperazione e assistenza reciproca nel trattamento dei pazienti che hanno superato il COVID-19», ha detto la sottosegretaria, senza dimenticare altre aree promettenti quali la cultura e l’istruzione. Da ricordare che l’Università L’Orientale di Napoli è stato il primo ateneo in Italia a ospitare un lettorato di lingua slovacca su territorio italiano. Il Consolato onorario sarà innanzitutto al servizio dei cittadini slovacchi che avranno bisogno di aiuto, ma contribuirà anche all’intensificazione dei contatti tra Slovacchia e Italia. Girfatti ha ottenuto l’Exequatur dalla Farnesina nel settembre 2019.