Slovenia, accordo con Friuli Innovazione per il sostegno alle start-up

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Prendera’ il via a settembre un innovativo percorso di accelerazione transfrontaliero italo-sloveno promosso e coordinato da Friuli Innovazione in collaborazione con uno tra i migliori 60 acceleratori d’impresa al mondo, ABC Accelerator di Lubiana. Il progetto coinvolgera’ 10 start up – selezionate tra quelle che avranno aderito al bando entro il 31 agosto – dotate di un prodotto o di un prototipo disponibile, nonche’ un buon potenziale di crescita sui mercati italiano e sloveno. Le neo aziende saranno accompagnate nella fase di ingresso nel mercato con un percorso che si svolgera’ tra settembre 2018 e marzo 2019, tre mesi in Slovenia, presso ABC Accelerator, e tre in Italia, a Udine, nella sede di Friuli Innovazione e all’Universita’ Ca’ Foscari a Venezia. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto CAB – Crossborder Acceleration Bridge, finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-2020 e attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). L’obiettivo e’ quello di sfruttare le migliori caratteristiche dell’economia giovane e dinamica della Slovenia e di quella italiana piu’ consolidata. Le start up saranno messe in contatto con investitori internazionali e potranno avviare collaborazioni con grandi imprese leader di settore italiane e slovene. “Continuiamo a promuovere l’educazione all’imprenditorialita’ nella nostra Regione anche cercando di attirare talenti da fuori e convincerli a sviluppare il loro business nell’ecosistema per le start up dell’Alpe Adria, che stiamo costruendo da qualche anno con i colleghi di realta’ austriache, slovene, croate e del Veneto”, commenta Fabio Feruglio, direttore di Friuli Innovazione. Dal 2005, anno della sua fondazione, l’Ente “ha formato piu’ di 2.100 imprenditori, creato 60 imprese e oltre 230 posti di lavoro, senza costare un euro al territorio che ne ha beneficiato”.