Slow Tourism all’Isola d’Elba: il trend del noleggio bici

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Il turismo lento o slow tourism si sta affermando anche in Italia, dove sta vivendo un boom senza precedenti, interessando in particolare chi ama muoversi a piedi.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, a mostrare un interesse verso questo tipo di vacanza sarebbero circa il 78% degli italiani, alla ricerca di soluzioni con un minore impatto sull’ambiente nonché di destinazioni meno frequentate e rinomate.

Si tratta dunque di un fenomeno lontano dal turismo di massa, che privilegia esperienze autentiche e sostenibili, a fronte della preferenza nel 42% dei casi per le mete nazionali, seguite da destinazioni quali Spagna, Francia e Grecia.

Un trend che sta interessando anche l’Isola d’Elba, che presenta un territorio perfetto per muoversi in bici e più in generale per gli appassionati delle due ruote.

In questo articolo entriamo nel merito delle caratteristiche distintive dello slow tourism, soffermandoci inoltre sui vantaggi del noleggio bici all’Isola d’Elba come una soluzione interessante per chi si reca in visita e desidera adottare questo tipo di filosofia.

Visitare l’Elba e approfittarne per muoversi con una bici da città

Visitare l’Elba è un vero piacere tutto l’anno, complice un clima mite in tutte le stagioni e un territorio che presenta una porzione di costa considerevole, pari per la precisione a 147 km.

L’isola offre, accanto alla possibilità di conseguire un giro completo pari a 109 km con dislivelli anche importanti, itinerari più familiari e dunque meno impegnativi. Sono infatti presenti diverse piste ciclabili; la bici da città dà modo di raggiungere più agevolmente la spiaggia di riferimento.

Questa versatilità risponde pienamente ai canoni dello slow tourism: un modo di viaggiare più lento, che permette di prendersi i propri tempi per godere pienamente di quanto offre il territorio che si va a esplorare.

Niente viaggi con tappe prestabilite, dunque, né orari rigorosi e tempi ristretti per vedere ogni cosa. Il turista che sceglie un approccio slow decide di immergersi nella natura e nella cultura, magari facendo meno cose, ma cogliendone maggiormente l’essenza. L’Elba è perfetta in tal senso.

I vantaggi del noleggio bici in un contesto come quello elbano

Optare per il noleggio bici all’Isola d’Elba è una soluzione ideale in chiave slow tourism. Ecco i vantaggi principali:

  • Risparmio sui costi di trasporto: si elimina la necessità di una bicicletta sul traghetto e/o di portarla in treno, riducendo le spese di viaggio, soprattutto in alta stagione.
  • Nessun costo di manutenzione: noleggiare una bici elimina le preoccupazioni associate alla proprietà, con tutti i servizi inclusi nel prezzo.
  • Meno pensieri. Alcune realtà specializzate come Twn Rent offrono un servizio di consegna e ritiro sia a Marina di Campo sia in tutta l’isola (partendo da 5 giorni di noleggio), con la possibilità di ottenere anche l’equipaggiamento (casco, lucchetto), ottimizzando il budget complessivo della vacanza.

Il valore della sostenibilità nello slow tourism

Lo slow tourism si sta affermando soprattutto per un minore impatto ambientale: è dunque un trend che si inserisce nella sostenibilità, destinato a crescere ulteriormente.

Ciò vale particolarmente in un contesto come quello elbano, che vanta un’ampia scelta di strutture alberghiere e spiagge cittadine, perfette per fare un po’ di mare in tranquillità, che poi è la priorità per questo tipo di viaggiatori durante la calda stagione. La bici, in questo contesto, diventa sinonimo di un modo più lento di spostarsi, immersivo e piacevole.