Sma Road Safety vince la causa internazionale contro i russi di Zavod Prodmash

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Sma Road Safety, azienda campana leader nell’ideazione, progettazione e produzione di sistemi di ritenuta quali attenuatori d’urto, terminali di barriera e sistemi di monitoraggio urti, ha nuovamente vinto contro la multinazionale russa Zavod Prodmash, presso il Tribunale dell’Aja, per la contraffazione di un attenuatore d’urto protetto dal brevetto europeo (esteso anche come Pct) della “trave collassabile”. I russi avevano fatto ricorso contro il decreto cautelare di inibitoria e sequestro del prodotto contraffatto concesso a marzo dalla magistratura olandese in 24 ore, in seguito alla denuncia di Sma durante la fiera Intertraffic di Amsterdam. Sma è stata assistita dai legali degli studi Cba e Brinkhof. L’antefatto. La battaglia contro la Zavod Prodmash inizia nel 2016 quando SMA si aggiudica il bando di fornitura di attenuatori per l’autostrada Mosca-San Pietroburgo. Dopo la consegna del primo lotto il committente disdice l’ordine senza preavviso per affidarlo a un’azienda locale. La società di Caserta non può però avviare un’azione legale in Russia in quanto il brevetto è ancora in corso di validazione in quel paese. Appena scoperto che la Zavod Prodmash aveva eseguito in Francia dei crash test sul prodotto contraffatto, essendo titolare del brevetto europeo, ha dato mandato all’avvocato Mattia Dalla Costa di Cba di procedere a livello internazionale. Da qui la decisione di intervenire durante la fiera Intertraffic ad Amsterdam depositando un’istanza di inibitoria e sequestro presso il Tribunale dell’Aja. Roberto Impero, ceo di Sma Road Safety, ha commentato: “Quando si parla di contraffazione ci vengono in mente la moda o il cibo, senza sapere che è molto radicata anche in ambito tecnologico. In particolare, in un settore come quello della sicurezza stradale, dove nemmeno la marcatura CE è garanzia sufficiente della qualità dei dispositivi, un prodotto contraffatto significa vite seriamente in pericolo. Questa sentenza è una vittoria non solamente per Sma ma per tutti gli automobilisti che hanno diritto di trovare sulle strade attenuatori d’urto e terminali di barriera originali e certificati. E la tecnologia esiste ed è italiana”. Ha proseguito Impero “Per tutelare davvero tutti coloro che viaggiano in macchina, bisognerebbe istituire un registro unico a livello italiano ed europeo dei dispositivi per la sicurezza stradale che rispettano tutti i requisiti di sicurezza obbligatori e hanno passato positivamente tutti i crash test secondo le normative vigenti”. Gli attenuatori d’urto veicolari Sma, grazie alla tecnologia proprietaria della struttura a nido d’ape metallica, garantiscono sia massima efficienza nell’ assorbimento dell’energia d’urto e la riduzione delle conseguenze dell’incidente sia facilità nella loro manutenzione e sostituzione con significativi risparmi di tempo e di costi per i gestori e le amministrazioni pubbliche.