Smart City ecocompatibile. A lezione con Loris Rossi

66

Rottamare la vecchia edilizia periferica degradata e priva di criteri antisismici per dar vita a innovative smart city eco-compatibili. Utilizzando la nuova normativa Rottamare la vecchia edilizia periferica degradata e priva di criteri antisismici per dar vita a innovative smart city eco-compatibili. Utilizzando la nuova normativa del fascicolo dell’edificio che può rivelarsi un’importante occasione di ri-progettazione per i giovani professionisti. È questa la sintesi dell’intervento dell’urbanista Aldo Loris Rossi nel corso “Geografie urbane- Cityscape” l’incontro tenutosi nella sede dell’Ordine degli Architetti di Napoli. Un momento di confronto originale tra architettura, letteratura e arte con la presentazione del libro d’artista “Cityscape” (Il laboratorio/ le edizioni), un gioiello che raccoglie le poesie di Domenico Mennillo e le incisioni di Christian Leperino. Insieme con Salvatore Visone, presidente degli architetti partenopei e con il poeta Mimmo Grasso, moderati da Vincenzo Meo, vice presidente degli architetti partenopei, si è discusso di città ideali e reali, invisibili e concrete della “devastazione continua e sistematica, a partire dal secondo dopoguerra, del paesaggio e del territorio della Piana Campana” ha sottolineato Loris Rossi. Puntando l’accento su quella “devastazione continua e sistematica, perpetrata a partire dal secondo dopoguerra, del paesaggio e del territorio della nostra regione”. Di chi sia stata la colpa e si come mai “la città non si è accorta di tutto questo?”