Smart toys e Internet of Things: seminario a Napoli il 25 settembre

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Negli ultimi anni le tecnologie hanno invaso anche il campo dei giochi, dotati di software in grado di registrare, archiviare e condividere informazioni. Al loro utilizzo è dedicato il V Seminario formativo per professionisti dell’infanzia: “Dall’Internet of Things&Toys all’importanza del coding nell’ambito dei Big Data: sfide e opportunità al tempo degli smart toys”. Il 25 settembre, a Napoli, assistenti sociali, pediatri, psicologi ed educatori si riuniranno per riflettere sugli sviluppi dell’Internet of Thinghs&Toys. Dalle 15 alle 17, nella facoltà di Ingegneria dell’Universita’ Federico II, si terranno gli interventi di Giovanna Mascheroni, dell’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore, e Stefano Penge, autore di software ed esperto di tecnologie educative. Giovanna Mascheroni è coautrice del rapporto “Kaleidoscope on the Internet of Toys. Safety, security, privacy and societal insights”, elaborato dalla Commissione Europea con l’intento di sensibilizzare genitori e docenti sulle pratiche di raccolta dei dati personali presenti in molte app per smartphone.
L’Internet of Things&Toys è una rete formata da miliardi di misuratori in grado di catturare tutto quello che avviene nell’ambiente circostante e, nel futuro, sarà probabilmente la principale fonte di dati del pianeta. Un’evoluzione che potra’ essere controllata solo se si riusciranno a informare gli utenti sul funzionamento dei software e sul loro utilizzo critico. Il ‘coding’ arrivera’ anche tra i banchi, non per preparare nuovi informatici, ma per rendere i ragazzi consapevoli degli strumenti che utilizzano tutti i giorni. Con le parole di Douglas Rushkoff: programma, o sarai programmato. Il seminario è aperto anche a docenti, genitori, e operatori del terzo settore che operano con i minori. La partecipazione, gratuita, deve essere sottoscritta al seguente link. http://seminarisic.webiac.it/ .