Sociale, clown dottori in campo: al via da Napoli la maratona del Sorriso

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Parte il 10 maggio da Napoli la “Maratona del Sorriso 2021”, campagna nazionale di solidarietà dell’associazione di clownterapia Teniamoci per Mano onlus per l’acquisto di apparecchiature sanitarie per ospedali. In particolare, l’obiettivo dell’iniziativa è quello di raccogliere attraverso la piattaforma GoFundMe circa 75mila euro per acquistare macchinari sanitari, necessari agli ospedali di tutta Italia: letti elettrificati, mascherine FitLife SE, poltrone del sorriso, elettrocardiografi, tavolini servitore, dispositivi per test Feno e lampade Phototeraphy system. Inoltre, i fondi saranno utilizzati per realizzare iniziative come Spiagge senza barriere, dedicata ad aprire le spiagge ad anziani e diversamente abili, e Giostre del sorriso per attrezzare spazi sicuri per il gioco. La maratona sensibilizzerà l’opinione pubblica attraverso eventi sportivi, aste di beneficenza ed una grande raccolta fondi nella quale si alterneranno tutti i distretti dell’associazione. “È la prima maratona che organizziamo in dieci anni. Abbiamo sempre organizzato raduni nazionali ma con l’emergenza Covid abbiamo inventato questo tipo di iniziativa perché, pur non potendo accedere agli ospedali, vogliamo fare la differenza con l’utilizzo del web e dei social. Auspichiamo un’ampia partecipazione”. Così Eduardo Quinto, responsabile nazionale dell’associazione che conta 600 clown volontari e che dal 2010 è impegnata attraverso la clownterapia a regalare sorrisi in ospedali, case di riposo e strutture per bambini e diversamente abili. Ogni delegazione ha presentato un progetto. Si va dalla donazione di un’attrezzatura medica all’organizzazione di attività di volontariato, ed ogni iniziativa contribuirà all’obiettivo finale della maratona. Il calendario è fitto. Partita dal capoluogo campano la speciale maratona proseguirà con il Lazio (Roma, Frosinone, Minturno, Formia). Poi sarà la volta, tra giugno e luglio, della Sicilia (Palermo, Augusta, Mazara del Vallo). Le altre città protagoniste saranno Caserta, Bari, Bologna, Milano. Il tutto culminerà con una festa finale, dal 19 al 25 luglio. “Per i bambini – sottolinea Quinto – è fondamentale il supporto della terapia del sorriso, la clownterapia, soprattutto se viene applicata ad un paziente cinque giorni su sette. Studi scientifici lo confermano. I nostri clown dottori, chiamati così perché si muovono in contesti ospedalieri hanno una formazione continua e un bagaglio molto vasto: giocoleria, musica, ballo. Più sono ampie le competenze di un clown e maggiore – chiosa – è la capacità di stupire chi ha davanti e creare così il necessario clima di empatia”.