Soft Economy 2025: Symbola lancia la rete nazionale delle green communities

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La XIII edizione delle Giornate della Soft Economy, promossa da Fondazione Symbola in collaborazione con numerosi partner istituzionali, si concentrerà quest’anno sul tema: “Comunità presenti e beni comuni. Le radici del futuro”. L’evento, che si terrà da giovedì 20 a sabato 22 novembre prevede venerdì ponmeriggio un momento dedicato all’Uncem con l’iniziativa “Siamo Green Communities” e il lancio della Rete nazionale.

Comunità generative e partecipazione attiva

L’edizione 2025 si propone di affrontare domande strategiche per il futuro dei territori: come trasmettere ai nuovi abitanti le chiavi interpretative fondamentali per formarsi una coscienza di luogo? Come stimolare la partecipazione delle comunità presenti, custodi del patrimonio immateriale e proprietarie di case e terreni, da rimette in circolo per evitare abbandono e sottoutilizzo?

La risposta proposta dall’evento è quella delle comunità generative, capaci di far emergere nuove esperienze associative, agricole e forestali. Trasformare i beni privati abbandonati in beni comuni, spiegano gli organizzatori, può generare nuova ricchezza, rianimare le comunità e creare condizioni di attrattività per il neopopolamento.

Symbola e la Soft Economy: qualità, innovazione e territorio

Fondazione Symbola, promotrice dell’iniziativa, da anni racconta l’Italia delle qualità, valorizzando aziende e istituzioni che puntano su innovazione, sviluppo, bellezza, creatività, capitale umano e territorio. Per Symbola, green economy, cultura e coesione sociale rappresentano tre indicatori fondamentali: chi li adotta accresce il valore economico e sociale del proprio operato, contribuendo a un modello di “economia della Qualità” radicato sul territorio ma aperto a creatività e innovazione: la soft economy.

L’Italia che non si vede: patrimonio e neopopolamento

“Dal 2005 Symbola – SI LEGGE IN UNA NOTA –  lavora per l’Italia che non si vede, promuovendo il Paese bello e appassionato attraverso ricerche, eventi e progetti. Oltre 150 soci hanno scelto di investire in questo percorso, aderendo a un movimento culturale che considera la Qualità l’unica risposta possibile alle sfide del futuro. L’iniziativa sottolinea così l’Italia di Qualità che crea e fa vivere l’Italia di Qualità, puntando su innovazione, competitività e valorizzazione dei territori”.

Qui il programma