Soldi a ex modella Playboy, spunta audio di Trump

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New York, 20 lug. (AdnKronos) – L’avvocato personale di Donald Trump, Michael Cohen, “registrò di nascosto una conversazione” con il suo cliente durante la quale “discussero il pagamento” a , l’ex modella di Playboy che sostiene di avere avuto una relazione con il presidente. Lo rivela il New York Times spiegando che l’Fbi è entrata in possesso di questa registrazione – che risale al settembre del 2016, due mesi prima delle elezioni – durante le perquisizioni negli uffici di Cohen, che ora è stato incriminato e starebbe, secondo alcuni media, collaborando con gli inquirenti di Robert Mueller.

Interpellato dal giornale newyorkese, l’avvocato della Casa Bianca, Rudy Giuliani, ha riconosciuto che Trump “ha discusso di possibili pagamenti” con Cohen ma, ha sostenuto, “il pagamento alla fine non è stato mai fatto”. “Niente in quella registrazione suggerisce che lui fosse al corrente di questo in precedenza”, ha aggiunto l’ex sindaco di New York affermando che la registrazione dura meno di due minuti. McDougal sostiene che prima delle elezioni ha venduto, per 150mila dollari, l’esclusiva della sua presunta relazione con Trump al National Enquirer che poi si è rifiutato di pubblicare l’articolo, con l’obiettivo – sostiene la donna – di insabbiare la vicenda.