Somma Vesuviana, Bassolino: Si doveva combattere

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“Sono stato con piacere a Somma Vesuviana, su invito del circolo PD. Per me sono tanti i legami. E’ la città di Francesco De Martino e di Gaetano Arfè. Da Somma facemmo partire, anni fa, la marcia dei lavoratori e degli studenti fino ad Ottaviano contro la camorra: in testa al corteo eravamo don Riboldi, Luciano Lama ed io. A Somma si respira oggi, e da tempo, un clima molto pesante e il PD non ha presentato il suo candidato sindaco e la sua lista per il comune. Anche altre formazioni hanno rinunciato. E’ una pagina triste, dovuta anche ad un clima di intimidazione. Si doveva intervenire da Napoli, che è stata informata, e da Roma, se è stata informata: mettere un parlamentare come candidato sindaco e altre persone di fuori nella lista”. E’ quanto scrive in un post l’ex presidente della Giunta regionale della Campania, Antonio Bassolino. “Si doveva combattere ed aiutare il circolo di Somma a stare in campo. Ora si deve reagire, vedere cosa succede, denunciare e farsi sentire nelle prossime settimane. Poi anche dopo le elezioni si deve fare la propria parte, contrastando le minacce, la presenza camorrista e la prepotenza politica. Per quel che mi riguarda, i compagni e gli amici di Somma possono contare su di me”, conclude Bassolino.