Sostenibilità, torna con Legambiente “Green Energy Revolution”

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E’ stata presentata questa mattina,all’Istituto Tecnico Tecnologico “Marie Curie” di Napoli, la campagna di Legambiente “Green Energy Revolution” dedicata alle scuole con percorsi di educazione energetica.  Per Legambiente “c’è una Campania virtuosa, una regione guida e di esempio per le altre regioni. È la Campania delle fonti rinnovabili con risultati evidenti e concreti: nel 2023 si registra rispetto al 2022 +9% sulla potenza installata e +11% sulla produzione di energia, +36% del numero di impianti fotovoltaici, +21% di potenza fotovoltaica e, riguardo invece alla produzione, +21% per quella eolica e +38% per quella idroelettrica. Siamo a quota 3,77 GW di potenza installata, con una produzione di 6,69 TWh. Le rinnovabili sono uno dei settori trainanti delle nuove occupazione dell’economia verde , un’occasione importante che può permettere alle giovani e ai giovani del Sud di poter scegliere se restare a vivere e lavorare nei loro territori”. In questo contesto Legambiente Campania presenta, in collaborazione alle aziende green partner, la nuova edizione della campagna “Green energy revolution” percorsi educativi e formativi sul tema dell’energia rinnovabile e a promuovere le opportunità di lavoro collegate alla giusta transizione ecologica e ai green jobs. L’iniziativa, alla sua terza edizione, ha coinvolto nei due anni precedenti 22 scuole secondarie di secondo grado e 44 classi, circa 1.000 studentesse e studenti, oltre 70 docenti, realizzando oltre 25 visite guidate presso impianti di energia rinnovabile.

Quest’anno i percorsi si articoleranno in tre appuntamenti nelle scuole secondarie di secondo grado e una visita presso impianti e vedrà il coinvolgimento di 13 scuole in tutte le province della Campania. Le attività saranno condotte con metodi di educazione non formale, su tematiche che vanno dalla produzione energetica da eolico e fotovoltaico, con approfondimenti sull’agrivoltaico, e gli impianti di biometano. Quest’anno sarà previsto anche un nuovo focus sul tema del nucleare al fine di sensibilizzare le studentesse e gli studenti “sul fatto che questa tecnologia ormai è superata nei fatti oltre che essere antieconomica”. Gli obiettivi del progetto, spiegano gli ambientalisti, “sono quelli di aumentare la consapevolezza dei giovani sul tema dei cambiamenti climatici e della transizione ecologica, favorire un percorso di accettazione culturale al cambiamento dei territori coinvolti da installazioni di impianti di produzione di energia rinnovabile, orientare studentesse e studenti verso percorsi formativi legati allo sviluppo delle rinnovabili e alle richieste di specifiche competenze (green jobs). La Campania oggi risulta essere già tra le regioni del sud con maggiore potenza installata, ma può ancora fare tanto altro candidandosi ad essere un vero e proprio hub delle energie rinnovabili”. Nel 2023 in Campania, i dati forniti da Legambiente, “siamo a quota 3,76 gigawatt di potenza rinnovabile elettrica: solare fotovoltaico, eolico, idroelettrico e bioenergie. Grazie alla presenza di oltre 67.000 impianti, c’è stata una produzione di energia elettrica rinnovabile pari a 6,69 terawattora. Rispetto ai dati del 2022, si registra un aumento di potenza del 9% e un aumento di produzione del 11%. La produzione di energia elettrica in Campania proviene per il 57,4% da fonti rinnovabili. Punta di diamante è sempre il comparto eolico, che costituisce il 52% della potenza e copre il 61,7% della produzione campana. Rispetto alle altre Regioni del Sud Italia, siamo terzi per potenza installata (dietro Puglia e Sicilia) e secondi per produzione (dietro la Puglia)”.