Spagna, la mostra “Mediterranea” approda a Valencia

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In foto Giuseppe Buccino Grimaldi

La mostra “Mediterranea: Visioni di un mare antico e complesso”, promossa dall’Ambasciata d’Italia a Madrid di cui l’Ambasciatore Giuseppe Buccino, dal Consolato Generale e dall’istituto italiano di cultura di Barcellona, insieme all’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Telespazio/e-GEOS del Gruppo Leonardo e all’Agenzia Spaziale Europea (ESA), giunge a Valencia dopo aver fatto tappa a Beirut, Algeri, Zagabria e Fiume. Ad inaugurarla è stato il console generale d’Italia a Barcellona, Emanuele Manzitti, accompagnato da Annamaria Di Giorgio, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, da Santiago Lumbrera, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Ciutat de les Arts i les Ciences (CASC), da Ana Ortells Miralles, Direttrice Generale del CASC e dal Console Onorario a Valencia, Adriano Carbone, L’esposizione racconta, con un percorso innovativo, la storia, la bellezza, i popoli e i miti del Mediterraneo, regione di grandissimo valore storico che acquista oggi una rinnovata centralità dal punto di vista geografico, politico e della connettività. La mostra fa ricorso a immagini ottenute dalla tecnologia spaziale più avanzata elaborate dalle Agenzie Spaziali Italiana ed Europea e da Telespazio/e-Geos.  “Mediterranea” vuole rappresentare il Mare Nostrum in tutta la sua complessità, incluse le vulnerabilità che oggi lo minacciano, fornendo dati e immagini che mostrano i segni inequivocabili dei cambiamenti climatici in corso, dalla riduzione delle precipitazioni alle ondate di calore caratterizzate da lunghi periodi di siccità alternati a eventi meteorologici estremi, e alterazione degli habitat marini.