Spagna, successo per il Festival del Cinema Italiano di Madrid: 30 titoli, più di 13.000 spettatori

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Il cinema Paz di Madrid si è vestito a festa per ospitare la cerimonia di premiazione della 14esima edizione del Festival del Cinema Italiano di Madrid, un evento organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid e sotto l’egida dell’Ambasciata Italiana a Madrid. Dopo aver rivelato i nomi dei vincitori, il tocco finale di quest’ultima ed emozionante giornata è stato fornito da Io sono Babbo Natale di Edoardo Falcone, l’ultimo film a cui ha partecipato il famoso e amato attore italiano Gigi Proietti, scomparso a novembre dello scorso anno. Nel corso di sette giorni, sono stati proiettati più di 30 titoli: 6 cortometraggi, 6 documentari e 9 lungometraggi, una selezione delle migliori produzioni italiane dell’anno che sono state mostrate in Spagna per la prima volta in questo festival, in versione originale con sottotitoli in spagnolo. Al pubblico è andato il compito di premiare il miglior lungometraggio votando l’opera di Alessandro Capitani, I nostri fantasmi. Le giurie, invece, hanno scelto Big, di Daniele Pini, come miglior cortometraggio, e Senza Fine, di Elisa Fuksas come miglior documentario. Svelato anche il titolo della sceneggiatura vincitrice della sesta edizione del Premio Solinas Italia-Spagna 2021, concorso promosso in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, il cui obiettivo è favorire le coproduzioni tra cinema italiano, spagnolo e latino-americano premiando le sceneggiature più originali. Il premio è stato consegnato a Rubén Fernández Manzanera per El papel de sus vidas. Rubén Fernández Manzanera, Daniele Pini e Alessandro Capitani erano presenti per ritirare i rispettivi premi, e dall’Italia, Elisa Fuksas e Ornella Vanoni, hanno inviato un video messaggio di ringraziamento a tutti i presenti.

Il Festival ha registato presenze record: oltre 13.000 spettatori in una settimana ricca del meglio del cinema italiano contemporaneo. Il festival chiude così un’edizione di grande successo, in cui si è impegnato fermamente nella presenza del pubblico, esaurendo i posti disponibili in ognuna delle sue 30 sessioni, nel Cine Paz e all’Istituto Italiano di Cultura di Madrid. Anche l’opzione di streaming per i lungometraggi è stata accolta molto bene, completando il numero di visioni autorizzate per ogni sessione giornaliera programmata. L’obiettivo di rendere il miglior cinema italiano accessibile a tutti i tipi di pubblico e anche oltre i confini di Madrid è stato così raggiunto. Culmina anche con un grande aumento di follower sui social network, più di mezzo milione di visualizzazioni, dove spicca l’impatto su altre città spagnole come Siviglia, Malaga, Barcellona, Valencia, così come l’Italia. Il Festival del Cinema Italiano di Madrid ha ricevuto ancora una volta il sostegno del pubblico sia nelle sale che a casa, affermandosi come un’eccellente vetrina dell’industria audiovisiva italiana presentata in Spagna. Il cineasta Giuseppe Piccioni ha onorato tutta Madrid con la sua presenza per ricevere il “Premio alla carriera. Lo ha fatto in una cerimonia a cui partecipò l’Ambasciatore d’Italia Riccardo Guariglia, nella quale il noto duo Ceccarelli&Spinetti ha fatto da colonna sonora con il concerto “Ascoltando il Cinema” in omaggio al grande compositore e jazzista italiano Piero Piccioni. Alcuni dei registi dei film partecipanti hanno anche visitato la capitale per presentare i loro progetti, come Valentina Gaia, sceneggiatrice di Una relazione di Stefano Sardo, Alessandro Capitani, regista di I nostri fantasmi, e Paolo Costella, regista di Per tutta la vita. Va anche notato che, oltre alla proiezione dei film in concorso, diverse attività parallele si sono svolte con successo nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura. Da un lato, i giovani hanno avuto un posto molto speciale con una giornata dedicata al Giffoni Film Festival, famoso festival del cinema giovanile numero uno al mondo. E poi, l’incomparabile e inimitabile Commedia all’italiana è stata la protagonista delle mattinate della settimana del Festival, con la proiezione di film leggendari di Vittorio de Sica, Ettore Scola, Mario Monicelli e Carlo Verdone. Quest’anno l’evento ha cambiato sede e si è trasferito nel centralissimo Cine Paz, il quarto cinema attivo più antico di Madrid, noto per difendere il miglior cinema europeo, sia attraverso la sua line-up di anteprime che le sue collaborazioni con i festival. Con questa collaborazione con il Festival del Cinema Italiano di Madrid, hanno dimostrato il loro chiaro obiettivo di diffondere e celebrare il cinema italiano contemporaneo, mostrando il loro pieno appoggio a uno degli eventi più consolidati della capitale.