Spalletti, col Real per cambiare storia

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(ANSA) – ROMA, 7 MAR – “Domani la cosa fondamentale, che può veramente cambiare la nostra storia, è fare questa impresa. Il risultato dell’andata ci penalizza, ma non ci dovremo pensare. Dobbiamo invece pensare a fare un gol, dopo cambierebbe tutto”. Luciano Spalletti crede nella ‘remuntada’ sul Real Madrid, avversario domani sera al Bernabeu nel ritorno degli ottavi di Champions. E non vuole sentir parlare di Roma come vittima sacrificale: “In questo momento lo trovo sbagliato, dobbiamo mandare messaggi ben chiari ai giocatori. Tutti quelli che fanno il mio lavoro sono molto esigenti, chiedono molto alla squadra. Io vado oltre: chiedo l’impossibile – sottolinea il tecnico giallorosso nella conferenza stampa della vigilia -. Se è così, allora si può fare. Poi vedremo come sarà il discorso finale. Ma non dobbiamo avere la debolezza di pensare che si giocherà per perdere, questa è una roba bruttissima da accettare. Chi la pensa così non solo non gioca, nemmeno lo faccio allenare”.
   

(ANSA) – ROMA, 7 MAR – “Domani la cosa fondamentale, che può veramente cambiare la nostra storia, è fare questa impresa. Il risultato dell’andata ci penalizza, ma non ci dovremo pensare. Dobbiamo invece pensare a fare un gol, dopo cambierebbe tutto”. Luciano Spalletti crede nella ‘remuntada’ sul Real Madrid, avversario domani sera al Bernabeu nel ritorno degli ottavi di Champions. E non vuole sentir parlare di Roma come vittima sacrificale: “In questo momento lo trovo sbagliato, dobbiamo mandare messaggi ben chiari ai giocatori. Tutti quelli che fanno il mio lavoro sono molto esigenti, chiedono molto alla squadra. Io vado oltre: chiedo l’impossibile – sottolinea il tecnico giallorosso nella conferenza stampa della vigilia -. Se è così, allora si può fare. Poi vedremo come sarà il discorso finale. Ma non dobbiamo avere la debolezza di pensare che si giocherà per perdere, questa è una roba bruttissima da accettare. Chi la pensa così non solo non gioca, nemmeno lo faccio allenare”.