Spalletti: “Totti? Con la Juve può dare un contributo alla squadra”

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Roma, 13 mag. (AdnKronos) – “Esaurito per Roma-Genoa? Mi fa piacere, comunque considerata la situazione, il tipo di partita e di avversario, la possibilità che Totti possa dare domani un contributo alla Roma e alla squadra, esiste”. Il tecnico della Roma, Luciano Spalletti, nella conferenza che precede la sfida con la Juve dice che Totti può aiutare la squadra contro i bianconeri. Dopo le polemiche sul mancato ingresso del capitano a San Siro con il Milan il tecnico toscano sembra intenzionato ad utilizzarlo in qualche modo domani. “Il mancato ingresso di Totti a San Siro? Su Francesco per quanto riguarda la partita passata ne abbiamo già parlato. Mi sono trovato negli ultimi 5 minuti e la valutazione può essere fatta in più modi e mi sono comportato. Quando l’ho fatto entrare per 5 minuti non è che siano cambiate le opinioni”.

A Spalletti, comunque fa piacere avere il pubblico presente all’Olimpico. “Mi fa piacere avere tanto pubblico allo stadio perché negli ultimi periodi non lo abbiamo avuto e ai calciatori gli è sempre stato detto del calore, della passione, della partecipazione emotiva del pubblico. Io me lo ricordo bene, mentre quest’anno e l’anno scorso lo abbiamo visto poche volte. E’ un piacere, per il ritrovato entusiasmo in tutta la squadra che era un po’ la priorità che mi era stata assegnata quando sono arrivato qui: ricostruire una Roma forte e di livello e la Roma lo è”.

Poi Spalletti nel finale di conferenza si inventa il gioco del ‘dizionario’ . “Io cerco di non togliere niente a Francesco. Se si prende il dizionario e si prendono le parole che ci riguardano: squadra, maglia, cuore, allenatore, capitano, calciatori, obbiettivi. Si vanno a leggere i significati. Io non tolgo niente a nessuno e cerco di tenere di conto tutto, per prima cosa la Roma”.

“Dzeko? La sua assenza un pochettino ci dispiace, era il nostro terminale offensivo, la squadra lo serviva nella maniera giusta, come riconoscere i modi di smarcarsi più corretti per la qualità dei compagni, ormai era l’attaccante, il finalizzatore della Roma e il fatto che venga a mancare, qualcosa ci toglie, ma questa squadra ha altre possibilità e ha fatto vedere di funzionare con altre possibilità che si vanno a rispolverare nel tentativo di vincere la partita senza nessuna scusante o piagnisteo, diritti verso questa gara che ci deve vedere lucidi. La vittoria ti darebbe la possibilità di arrivare secondo in classifica. Noi dobbiamo avere la visuale libera per quell’obbiettivo, senza girare la testa”, ha proseguito Spalletti che lamenta l’assenza per infortunio di Edin Dzeko contro la Juventus.

La Roma e la Juve hanno fatto lo stesso numero di punti, 43 punti, dalla gara di andata. “Significa che tutte e due le squadre hanno lavorato in maniera molto seria cercando di dare il massimo. In questa considerazione c’è da tenere presente il fatto che loro all’inizio erano davanti. Se la Juve avesse avuto una squadra che gli avesse insidiato questo ruolo, sarebbe andata ancora più forte. Ci sono stati momenti dove ha potuto gestire vista la differenza di punti e abbia potuto scegliere di gestire una partita senza andare a metterci obbligatoriamente tutta la forza che aveva -ha aggiunto l’allenatore giallorosso-. Si vede che c’è uno spirito che loro mettono sempre dentro le partite di un livello altissimo, ma noi siamo partiti dietro e quando hai qualcuno che ti va a insidiare la posizione vai a spingere ancora di più. Poi loro hanno disinnescato qualsiasi tentativo di avvicinamento, facendo vedere che qui non ci si può mettere mano, ed è stato così, ma abbiamo fatto un buon lavoro, i punti sono tanti”.