Spazi di prossimità, a Napoli bilancio positivo: tempo fino al 30 settembre

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“Fare rete si può e anche bene. Lo dimostra il lavoro avviato 4 anni fa dal Comune di Napoli nella filiera dei servizi per il lavoro con l’avvio dei cosiddetti Spazi di Prossimità creati per rispondere alle esigenze di cittadini e imprese. Oggi, infatti, si registrano i primi risultati importanti di questo impegno di qualità, che vede la collaborazione vivace di diversi soggetti oltre al Comune, quali i centri per l’impiego, le scuole del territorio e il sistema di imprese locali”. Lo sottolinea una nota del Comune di Napoli. “In questo senso, evidenziamo l’ottima performance registrata da due Municipalità, la 3° – Stella San Carlo – e la 9° – Soccavo Pianura -, che se pur con modalità differenti, hanno attivato/stanno attivando il loro Spazio di Prossimità municipale, ovvero quel luogo fisico in grado di accogliere cittadini e imprese che hanno un problema legato ai temi di Inclusione Attiva (welfare, lavoro, sviluppo) e dare loro informazioni e orientamento sul come risolverlo. “Siamo di fronte ad un risultato estremamente interessante”, dichiara l’Assessore al Lavoro Enrico Panini, “Molti parlano di rete ma pochi la realizzano e soprattutto la mantengono vivace. Queste due Municipalità hanno dimostrato in modo diametralmente opposto ma comunque corretto che la rete si deve fare, si può fare, anche a costo zero, e si possono sperimentare forme di Inclusione Attiva solo se l’obiettivo è comune e si persegue con la medesima volontà”, aggiunge la nota. “La Municipalità 3 ha adottato la modalità “classica”, ovvero ha individuato un funzionario dell’Amministrazione, che ha così avuto accesso al percorso di qualificazione realizzato da Anpal Servizi (già Italia Lavoro), con cui l’Amministrazione è legata da un protocollo di intesa fino a dicembre 2018. Il prossimo 5 settembre la Municipalità inaugurerà formalmente il suo Spazio di Prossimità e sarà, pertanto, possibile per i cittadini e le imprese del territorio accedere a informazioni fondamentali su mercato e politiche del lavoro. La Rete, secondo le volontà dell’amministrazione municipale, sarà composta dal centro per l’impiego di riferimento, dalle scuole del territorio e dal sistema di imprese locali e la governance è in capo alla Municipalità stessa con l’assistenza di Anpal Servizi. La Municipalità 9, invece – continua la nota – ha adottato una modalità estremamente significativa in termini di rete pubblico privato. A luglio 2017 essa ha pubblicato un Avviso destinato a “sollecitare la manifestazione di interesse da parte di Organizzazioni di Volontariato, Soggetti del Terzo Settore e Professionisti che già si occupano di interventi di orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro, ed è tesa alla promozione di una struttura di rete che operi in collaborazione con i servizi territoriali sia pubblici che privati, per la gestione condivisa dello Spazio di Prossimità municipale”. Si tratta di una sperimentazione molto interessante ed innovativa che coniuga pubblico e privato verso un obiettivo condiviso. L’Avviso è aperto fino al 30 settembre prossimo. Anpal Servizi (già Italia Lavoro) ha seguito i due percorsi ed assistito le Municipalità in questo importante momento di sviluppo”.