Spazi dismessi e abbandonati. Una Scuola per recuperarli

42

È UNA NOVITÀ nazionale assoluta e arriva da Salerno: New Italian Blood è la prima Scuola indipendente di Architettura d’Italia e ha l’obiettivodi coniugare È UNA NOVITÀ nazionale assoluta e arriva da Salerno: New Italian Blood è la prima Scuola indipendente di Architettura d’Italia e ha l’obiettivodi coniugare etica e pratica professionale con ricerca, visione strategica di futuro ed esperienza internazionale. E il gruppo di professionisti che la lancia – l’Associazione no profit Nib e Jobiz Formazione, entrambe salernitane – svela già il primo asso nella manica: il Master Architettura/Ambiente, che dal primoweekend di novembre (data di inizio del corso) metterà in comunicazione i 25 partecipanti con i big dell’architettura europea come Benedetta Tagliabue, da Barcellona, e la siciliana Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, attualmente le donne architetto ritenute tra le più interessanti e innovative in attività nel Vecchio Continente. Durante il Master saranno realizzati cinque progetti di recupero e riuso strategici destinati alla regione Campania e al Mezzogiorno, tra beni confiscati, edifici incompleti o dismessi, spazi pubblici abbandonati,rigenerazione urbana e integrazione di aree periferiche. La Scuola, grazie alla partnership di Nib con Jobiz Formazione, presenta un innovativo Master-Labprofessionale di stampo anglosassone. “Ci ispiriamo a esperienze storiche come l’Architectural Association di Londra, il Berlage Institute e la nuova scuola Confluence di Lione – spiega Luigi Centola, fondatore ed editore di New Italian Blood – e in Italia siamo i primi”. Il bando per il Master è on line: in previsione 7 borse di studio offerte da Nib no Profit e Jobiz Formazione destinate a un giovane progettista italiano under 35 e a sei progettisti campani under 30, di cui una a copertura totale e sei a copertura parziale dei costi di iscrizione. C’è tempo fino al 15 giugno per presentare richiesta di partecipazione: il Master, che si svolge a Salerno fino ad aprile 2015, si articola in 300 ore di lezione frontale, 5 progetti per un totale di 500 ore, uno stage di circa 400ore in laboratori, cantieri e aziende in Italia o all’estero. Tra i docenti, architetti e studi da tutta Italia.