Spazio ai creativi, 6 milioni per progetti nelle scuole

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Sei milioni di euro saranno destinati all’inizio del prossimo anno scolastico per sostenere i progetti che sviluppino la creatività artistica degli studenti delle scuole primarie e secondarie; della somma complessiva, 2,4 milioni andranno agli istituti delle periferie urbane dove il rischio di abbandono scolastico è più alto. Con questo obiettivo il ministero dei Beni Culturali, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, punta a rafforzare il lavoro avviato dal 2016 grazie alla legge di stabilità e a impegnare risorse maggiori per promuovere cultura e produzioni originali innovative tra i giovani fino ai 35 anni di età nei settori arti visive e multimediali, cinema, danza, libro, musica e teatro. L’iniziativa “Per chi crea” puo’ contare su un budget del 10% dei compensi previsti dalla copia privata – il contributo gestito dalla Siae versato da chi vende sistemi di riproduzione audio e video – che nel 2018 e’ stato di circa 12 milioni di euro. La novita’ di quest’anno e’ che il 50 per cento sara’ riservato appunto alle scuole: il 20% (2,4 milioni di euro) per quelle periferiche o in contesti disagiati; il 30% (3,6 milioni di euro) alle altre scuole. “Lavorare con i giovani nelle scuole è fondamentale per aumentare la fruizione culturale – ha detto il sottosegretario ai Beni Culturali Gianluca Vacca -. Il bando sarà emanato dalla Siae che assegnerà entro la fine del prossimo giugno i fondi in base a una selezione dei progetti più meritevoli affidata a una commissione indipendente composta de esperti dei singoli settori”.
L’iniziativa riguarderà 400-500 scuole, ha spiegato il sottosegretario, con circa 150 mila studenti potenzialmente interessati dai progetti.
Il 50% della somma che non è destinato alle scuole sarà così ripartito: 20% per il sostegno, la creazione, la promozione, l’edizione e la fissazione di opere prime nei vari settori beneficiari; 15% per la creazione di residenze artistiche anche in collaborazione con istituzioni culturali e Universita’, Accademie, Conservatori, enti specializzati, anche mediante l’attivazione di borse di studio o tirocini; 15% all’esecuzione pubblica dei repertori originali da parte di giovani in contesti live nazionali ed internazionali, nonchè alla promozione e distribuzione internazionale dei giovani autori, artisti, interpreti ed esecutori, anche mediante la traduzione delle opere nazionali di giovani autori in altre lingue, in ambito sia europeo che extraeuropeo.