Spazio, dal telescopio dell’Esa immagini dettagliate dell’Universo

25
(fonte foto www.esa.int)

La missione Euclid dell’Agenzia spaziale europea (Esa) ha prodotto cinque nuove dettagliate e spettacolari immagini dell’Universo. Le immagini, rese pubbliche ieri, arrivano insieme ai primi dati scientifici della missione, che confluiranno in dieci pubblicazioni scientifiche. Il tutto, a meno di un anno dal lancio del telescopio spaziale. L’intera serie di prime osservazioni ha riguardato 17 oggetti astronomici, dalle vicine nubi di gas e polvere a distanti ammassi di galassie, rendono noto dall’Esa in un comunicato. L’indagine mira a scoprire i segreti del cosmo oscuro e a rivelare come e perché l’Universo appare così com’è oggi, spiegano dall’Esa. Euclid ha il compito di scoprire le fondamenta nascoste del cosmo, mappando miliardi di galassie in più di un terzo del cielo. Non solo. Euclid indagherà anche, sottolineano dall’Esa, le più misteriose delle componenti fondamentali dell’Universo: l’energia oscura e la materia oscura. Le immagini ottenute da Euclid sono almeno quattro volte più nitide di quelle che si possono ottenere dai telescopi terrestri: coprono vaste porzioni di cielo a una profondità senza rivali, guardando lontano nell’Universo lontano utilizzando sia la luce visibile che quella infrarossa, specificano dall’Esa. Euclid ha prodotto questo primo catalogo in un solo giorno, rivelando oltre 11 milioni di oggetti nella luce visibile e altri 5 milioni nella luce infrarossa. “Euclid è una missione unica e innovativa, e questi sono i primi set di dati ad essere resi pubblici: è una pietra miliare importante- commenta Valeria Pettorino, scienziata del progetto Euclid dell’Esa-. Le immagini e i risultati scientifici associati sono straordinariamente diversi in termini di oggetti e distanze osservate. Includono una varietà di applicazioni scientifiche e tuttavia rappresentano solo 24 ore di osservazioni. Danno solo un accenno di ciò che Euclid può fare. Ci aspettiamo che arrivino altri sei anni di dati- aggiunge- Questo telescopio spaziale intende affrontare le più grandi questioni aperte della cosmologia. E queste prime osservazioni dimostrano chiaramente che Euclid è più che all’altezza del compito”, conclude Pettorino. Euclid “dimostra l’eccellenza europea nella scienza di frontiera e nella tecnologia all’avanguardia e mette in mostra l’importanza della collaborazione internazionale – commenta il direttore generale dell’Esa Josef Aschbacher -. La missione è il risultato di molti anni di duro lavoro da parte di scienziati, ingegneri e industrie di tutta Europa e dei membri del consorzio scientifico Euclid di tutto il mondo, tutti riuniti dall’Esa. Possono essere orgogliosi di questo risultato. Euclid è all’inizio del suo entusiasmante viaggio per mappare la struttura dell’Universo”.