Spazio, il docente del Righi: Mai detto di aver vinto. I giornali hanno montato il caso

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“Noi non abbiamo mai detto di aver vinto e non avere soldi per andare a Boston. Ma alcune testate giornalistiche hanno mandato la notizia così e si è scatenato il putiferio. Anche perchè non vorremmo essere denunciati per false dichiarazioni”. Lo dice all’Agi Salvatore Pelella, docente di matematica dell’istituto Righi di Fuorigrotta a Napoli, che coordina insieme a Ciro Malacarne il team che quest’anno ha passato le selezioni per accedere alla finale del premio internazionale di programmazione di robotica aerospaziale ideata dal Mit, il Massachusetts Institute of Technology, in collaborazione con la Nasa. “In realtà un ragazzo del team durante il Sabato delle idee aveva detto che competiamo con altre squadre che hanno strutture indefinitamente migliori delle nostre e, se andiamo in finale, ripeto, se andiamo in finale, non abbiamo neanche i soldi per andare a Boston. Noi fino ad ora ci siamo qualificati a una fase dove ci sono 28 alleanze e le prime 14 vanno a Boston. Il ragazzo lo ha detto perchè in questi anni siamo stati tra i primi 14 e due anni fa abbiamo anche vinto”, prosegue. “Che la finale non sia a Boston è una notizia nuova per noi ed è tutta da verificare – aggiunge – è al Mit negli Stati Uniti che si svolge la cerimonia. Il collegamento con la stazione orbitante avviene da Boston e ogni anno i ragazzi che partecipano alla finale sono invitati ad assistere alla cerimonia anche dalle sedi europee che partecipano alla competizione quindi noi potremmo andare a Boston, come in Russia o in Australia. L’anno scorso siamo stati all’Esa in Olanda. Generalmente i team europei vanno in Europa, ma qualche anno fa a Boston noi abbiamo trovato team di Messina. Quindi la sede di Alicante si riferisce alla competizione europea, ma la finale e’ a Boston. La notizia che la finale non si svolga a Boston non mi e’ arrivata. Stiamo pensando infatti di inviare una mail direttamente al Mit”.