Spazio, il presidente Fico visita Space Factory: in arrivo sette nuove missioni

Il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha visitato questa mattina, venerdì 11 settembre, le strutture del Centro di Eccellenza Spaziale Space Factory. Ad accoglierlo Norberto Salza, founder e presidente della società, insieme al team di manager e ingegneri.

La visita è stata l’occasione per presentare il prototipo di volo di IREOS 0, il primo esemplare al mondo di satellite con capacità di rientro autonomo e controllato dallo Spazio e di riutilizzo, nell’ambito del programma IRENESAT-ORBITAL, destinato a servizi di sperimentazione biopharma e life sciences.

Il presidente si è soffermato anche sui MiniLab, i minilaboratori intelligenti che saranno imbarcati su IREOS 0, nella versione MiniLab 3.0, oppure utilizzati indipendentemente sulle stazioni orbitanti, nelle versioni MiniLab 1.0 e MiniLab 2.0. Una tecnologia che, secondo Space Factory, rende la società un caso unico nel panorama italiano e una delle best practices a livello internazionale.

Sette missioni nei prossimi cinque mesi

Space Factory prevede nei prossimi cinque mesi il lancio di sette nuove missioni spaziali dedicate alla sperimentazione biopharma e life sciences.

La prima sarà Space Slime, finanziata dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), che porterà il MiniLab 2.0 sulla Stazione Spaziale Italiana nell’ottobre 2026.

IREOS 0, prima missione del programma di microsatelliti IRENESAT-ORBITAL, sarà invece lanciato nel febbraio 2027. Il lancio della missione è finanziato dall’Asi.

Durante la missione IREOS 0 saranno attivati gli esperimenti GAIA e ASTROGUT, contenuti nei MiniLab 3.0 e controllati da Terra dagli scienziati, per la prima volta, attraverso un semplice tablet o smartphone.

Alla visita erano presenti, tra gli altri, Giovanni Squame, presidente onorario di Space Factory; Luigi Carrino, presidente del Distretto Aerospaziale della Campania; Paolo Antonio Ascierto, direttore del Dipartimento oncologico interaziendale Cute della Regione Campania (Doic); Giovanni Covone, presidente della Fondazione Idis-Città della Scienza; Stefania Cantone, direttore generale del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (Cira); Salvatore Borrelli, direttore del Dipartimento Spazio del Cira; Maurizio Di Stefano, console onorario del Cile; Gennaro Famiglietti, presidente dell’Istituto di Cultura Meridionale; Arturo Moccia, ceo di Lead Tech; Francesco Monti, ceo di Tsd; Luigi Esposito, ceo di Epm.

Fico: Aerospazio, una delle eccellenze campane

“Il settore aerospaziale è una delle eccellenze campane. E siamo impegnati con determinazione per creare le condizioni affinché possa crescere e offrire nuove opportunità di sviluppo per il territorio e di occupazione per i più giovani”, ha dichiarato Roberto Fico. “Abbiamo molte sfide davanti a noi e sono certo che migliorando e incrementando i servizi e lavorando per fare sempre più sistema tra istituzioni, imprese e ricerca riusciremo a raggiungere obiettivi importanti”. “In questa realtà – ha aggiunto il presidente della Regione – si respira l’entusiasmo e la tenacia che servono per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi. Come Regione siamo al fianco delle aziende per sostenerne i percorsi di crescita, l’impatto positivo sul territorio, la vocazione internazionale. Siamo al lavoro per rendere la Campania sempre più terra di eccellenze e opportunità”.

Salza: Entriamo nel mercato dei servizi biopharma in orbita

“Sono felice della visita del presidente che con le sue dichiarazioni conferma ulteriormente che siamo sulla giusta strada – ha affermato Norberto Salza -. Con il lancio del MiniLab 2.0 di ottobre prossimo e quello del microsatellite IREOS 0 di febbraio 2027, Space Factory entra nel mercato commerciale, nazionale e internazionale, dei servizi biopharma in orbita”.

Carrino: La Campania è anche la regione delle opportunità

“La Campania è una regione delle eccellenze ma è anche la regione delle opportunità. Nella visita di oggi sono stati mostrati prodotti e tecnologie di altissimo livello ma soprattutto giovani talenti che hanno deciso di rimanere nel proprio territorio, perché qui hanno trovato gli obiettivi e gli stimoli da raggiungere”, ha dichiarato Luigi Carrino. “Questo risultato – ha aggiunto – è frutto di un intenso lavoro di interazione tra università, mondo della ricerca, imprese e istituzioni che ha permesso di posizionare la Campania tra le principali realtà di settore in ambito nazionale e internazionale”.

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