Spazio Materiae, food&design per uno showroom esperienziale

47

Nel cuore della Napoli elegante, sulle storiche Rampe Brancaccio, nasce Spazio Materiae, punto vendita esperienziale che coniuga esposizione di cucine, design di firma e di ricerca. Uno spazio vivo che presenta complementi d’arredo di aziende storiche e le collezioni di designer indipendenti provenienti da tutto il mondo e dove, periodicamente, si organizzano momenti di incontro tra cucina e design con sessioni di live cooking. L’ambizioso progetto nasce dalla passione di due giovani architetti napoletani, uniti dal pallino per l’artigianalità ed i prodotti d’arredo esclusivi: Stefano Santoro, classe ’81, ideatore e anima dello showroom, architetto con esperienza decennale maturata nel settore dell’arredamento d’interno e in allestimenti fieristici nazionali ed internazionali; e Teresa Carnuccio, classe ’82, napoletana di nascita ma dall’animo cosmopolita, architetto e fotografa, vincitrice di numerosi premi internazionali di fotografia come il 1° Premio nella categoria “PRO – Self Portrait” agli International Photography Awards™ IPA 2014 e il 1° Premio nella categoria “PRO – Self Portrait” ai Moscow International Photography Awards MIFA 2014. Con Spazio Materiae approdano a Napoli le grandi marche dell’arredamento contemporaneo per la casa come Society Limonta, Le Deun Luminaire, CC-Tapis, Nason Moretti e Tonatto Profumi. Ma non è tutto. In anteprima per la Campania ci saranno gli ultimi programmi Valcucine: Genius Loci e Forma Mentis e, SPAZIO MATERIÆ sarà fra i primi quattro showroom in Italia, ad avere in esposizione le nuove linee Grand Cuisine e Gourmet Range progettate da Electrolux Professional per gli chef e gliappassionati della cucina professionale. Ad arricchire l’offerta anche la “Selezione Materiæ” ovvero proposte nuove provenienti da ogni parte del mondo, dall’Oriente all’Occidente, pezzi realizzati a mano con tecniche di lavorazione innovative e dal gusto ricercato: dalle tinte bianco e azzurre di Azmaya agli originali oggetti in ottone e argento di Futagami, dalle ceramiche dipinte di Romy Northover e di Perla Valtierra al design minimal-chic di Isabel Gatzen.