Spazio: Swot, il satellite della Nasa che monitorerà la “salute” dell’acqua

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(fonte foto Wikipedia)

Il satellite SWOT (Surface Water and Ocean Topography) da 1,2 miliardi di dollari, appena lanciato dalla Vandenberg Space Force Base in California, permettera’ di trasformare la ricerca sul ciclo globale dell’acqua e fornire agli scienziati del clima una nuova lente su un mondo che si riscalda. Si tratta di una missione congiunta guidata dalla NASA e dal Centro Nazionale Francese per gli Studi Spaziali (CNES). SWOT farà rimbalzare il radar sulla superficie dei corpi idrici della Terra, compresi molti che sono troppo piccoli per essere monitorati dallo spazio con i metodi attuali, e consentira’ agli scienziati di misurare e tracciare l’elevazione, l’estensione e il movimento dell’acqua attraverso il pianeta con dettagli rivoluzionari. “E’ un punto di svolta”, ha affermato Rosemary Morrow, oceanografa presso il Laboratorio di studi spaziali, geofisici e oceanografici di Tolosa, in Francia, e una delle guide scientifiche della missione. “Sara’ come indossare un paio di occhiali quando sei miope: le cose sono un po’ vaghe, e poi improvvisamente tutto diventa chiaro.” SWOT ha gia’ contribuito a generare progressi nell’idrologia fluviale. In previsione del lancio del satellite, i ricercatori hanno sviluppato nuovi modi per convertire le misurazioni dell’altezza, dell’estensione e del cambiamento di elevazione dell’acqua in stime del flusso. Applicando queste tecniche ai dati satellitari esistenti, gli scienziati hanno stimato che i fiumi hanno trasportato fino al 17% in piu’ di acqua dolce nell’Oceano Artico tra il 1984 e il 2018 rispetto a quanto si pensava in precedenza. Si prevede che SWOT perfezionera’ questa stima consentendo allo stesso tempo un lavoro simile in tutto il mondo. “Al momento ci sono dati pubblicamente disponibili per appena 10.000-20.000 dei circa 6 milioni di laghi e bacini artificiali piu’ grandi di un ettaro sul pianeta”, ha spiegato Tamlin Pavelsky, idrologo presso l’Universita’ della Carolina del Nord a Chapel Hill e un altro dei leader scientifici di SWOT. “SWOT misurera’ quasi tutti i 6 milioni ogni 10 o 11 giorni. Non abbiamo mai avuto misurazioni come queste prima.” “Se SWOT fara’ quello che pensiamo che fara’, cambiera’ il volto dell’idrologia”, ha dichiarato Colin Gleason, geografo dell’Universita’ del Massachusetts Amherst.