Speffy, è nato il motore di ricerca che rende lo sport “easy”

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di Paola Ciaramella

Arriva dalla Campania il primo motore di ricerca in Italia totalmente dedicato al mondo dello sport. Si chiama Speffy – acronimo di Sport Everywhere Forever For You – ed è stato realizzato da Dasir Tech, azienda informatica di Casoria (Napoli) fondata da Salvatore Rullo, ex manager di HP che qualche anno fa ha deciso di reinventarsi come imprenditore, mettendo in piedi un’impresa giovane molto improntata alla ricerca e allo sviluppo. Lanciato in versione sperimentale nel 2015, il sito ha subito in seguito un restyling totale; a giugno scorso, in occasione dell’ultima edizione del RiminiWellness, c’è stato il lancio della versione definitiva. “Speffy nasce da una mancanza – spiega a IlDenaro.it l’Account Manager Stefania Paone –. Oggi l’utente è abituato a fare ricerche online che richiedono al massimo due criteri e a trovare subito i vari risultati, ma questo non succedeva ancora nel settore dello sport e del fitness, in cui, per conoscere gli orari o chiedere le informazioni relative ad un corso di proprio interesse, bisognava ancora girare di palestra in palestra oppure chiamare la singola struttura”. Speffy rende la ricerca molto più semplice e immediata – non a caso, il payoff scelto dall’azienda è Make Sport Easy. “Il motore di ricerca funziona in base a due criteri: basta inserire la località in cui ci si vuole allenare e il tipo di attività che si desidera svolgere e il sito restituisce i risultati, ovvero i centri e gli istruttori che offrono quanto richiesto. È possibile anche filtrare la propria ricerca”. Ogni centro e ogni istruttore hanno a disposizione un profilo dotato di calendario e completo di tutte le informazioni utili per l’utente, per indicare quali sono i servizi offerti e – nel caso dei centri sportivi – le strutture disponibili, per esempio campi di calcio, di pallavolo, sala fitness e così via. Il servizio è gratuito sia per i clienti che per i gestori dei centri e gli allenatori, che si iscrivono direttamente al portale senza alcun tipo di abbonamento, guadagnando l’opportunità di ‘farsi trovare’ dall’utenza senza dover sostenere il costo di volantini e pubblicità cartacea. “Successivamente integreremo questa versione con una serie di servizi premium facoltativi”, aggiunge Paone. A Speffy è legata, ancora, un’app per Android e iOS, che permette alle strutture sportive e agli istruttori di inviare notifiche personalizzate agli utenti: “Se il centro o l’allenatore prevedono un ritardo di dieci minuti sull’attività in programma, tramite una notifica push avvertono il cliente, che in tal modo può presentarsi direttamente all’orario specificato”. L’obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento nel panorama sportivo: “Stiamo siglando una serie di partnership non solo con i centri ma anche con le federazioni, le associazioni, gli enti di formazione, che sul nostro portale possono inserire dettagli su corsi ed eventi da loro organizzati. E poi stiamo costruendo all’interno del portale la Sport Enciclopedia contenente le varie categorie: per ognuna ci saranno descrizioni, immagini e video curati inizialmente da noi e successivamente dalla relativa federazione”. Attualmente la mappatura dei centri è su scala nazionale: “Siamo partiti dall’Italia per studiare il target e capire come risponde al portale, ma in seguito estenderemo il progetto all’estero, dove alcuni dei nostri partner sono particolarmente attivi”.