Spending review, più tagli ai comuni che hanno avuto fondi Pnrr: c’è la bozza di decreto

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Più tagli, con la spending review, per i comuni che hanno ottenuto maggiori fondi dal Pnrr: è quanto prevederebbe una bozza di un decreto interministeriale (Economia e Interni) attuativo della scorsa legge di Bilancio, così come anticipato da ‘Il Sole 24 Ore’.

Si tratterebbe di un meccanismo che – viene spiegato – riguarderebbe “metà dei tagli, per il resto distribuiti in base alla spesa corrente di ciascun ente al netto degli impegni su welfare e politiche per la famiglia”.

Una scelta “del tutto insensata e contraddittoria l’intenzione del governo di prevedere nella prossima spending review una penalizzazione per i comuni che hanno ottenuto più fondi del Pnrr”, commenta il senatore Antonio Misiani, responsabile economia e finanze della segreteria nazionale Pd.

“Vorrebbe dire colpire proprio i comuni più attivi, che hanno investito sui progetti, partecipato ai bandi e spesso anticipato i soldi necessari per pagare le imprese, contribuendo in misura decisiva al successo del Piano – aggiunge -. È una logica doppiamente paradossale, perché si taglierebbero le risorse ad enti locali che in molti casi con i fondi del Pnrr realizzeranno progetti che comporteranno in futuro costi di gestione aggiuntivi. Chiediamo al governo di abbandonare questa strada, costruendo criteri più ragionevoli e condividendoli con le associazioni di rappresentanza degli enti locali”.