Spettacoli, il ritorno a Napoli di Cavalleria Rusticana

In foto il saluto al pubblico alla fine dell'opera

La grande tradizione del melodramma italiano incontra uno dei luoghi più suggestivi di Napoli. Venerdì 17 luglio, alle ore 20.30, la Chiesa delle Crocelle (via Chiatamone 23) ha ospitato “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, proposta in forma semiscenica dall’Accademia Internazionale Enrico Caruso, che celebra il trentennale della sua fondazione con al centro la figura di Enrico Caruso, quale primo grande interprete dell’opera di Pietro Mascagni e guida artistica della nostra accademia.

L’iniziativa rappresenta un importante appuntamento culturale dedicato all’opera lirica e alla valorizzazione dei giovani interpreti, nel solco dell’eredità artistica di Enrico Caruso, simbolo della scuola vocale napoletana conosciuta nel mondo.

Il Coro dell’Accademia Internazionale Enrico Caruso nell trentennale della sua fondazione diretto dal maestro Giuseppe Schirone, è stato accompagnato da Nataliya Apolenskaya al pianoforte e sul palco si alterneranno Raffaella Ambrosino (Santuzza), Aurelio Grimaldi (Turiddu), Luciano Matarazzo (Alfio), Elena Kanakis (Mamma Lucia), Annamaria Napolitano (Lola) e Lucia Tortora (Popolana). La regia è di Daniele Schirone. L’intera organizzazione è curata da Rosy Iovine.

L’evento gode del patrocinio della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli, del Comune di Napoli con la collaborazione della Fondazione Tommaselli Filomarino e l’Associazione Maria Malibran, il pubblico ha potuto vivere una delle pagine più intense della storia dell’opera italiana in un contesto architettonico di straordinario fascino.

Il capolavoro che cambiò la storia dell’opera

Composta da Pietro Mascagni e rappresentata per la prima volta a Roma nel 1890, Cavalleria Rusticana è considerata l’opera che ha inaugurato il Verismo musicale, movimento che porta in scena la vita reale, le passioni autentiche e i drammi della gente comune. Tratta dalla novella e dal dramma di Giovanni Verga, racconta una storia ambientata in un piccolo paese siciliano durante la mattina di Pasqua. Al centro della vicenda vi sono l’amore, il tradimento, la gelosia e il desiderio di vendetta: sentimenti che conducono inevitabilmente alla tragedia. La protagonista Santuzza, abbandonata da Turiddu, vede l’uomo tornare tra le braccia dell’antica amante Lola, ormai sposata con Alfio. La rivelazione dell’adulterio scatenerà un duello destinato a concludersi con la morte di Turiddu. Celebre per pagine immortali come l’Intermezzo Sinfonico, tra i brani più eseguiti al mondo, Cavalleria Rusticana continua a emozionare il pubblico grazie alla forza del suo linguaggio musicale e alla straordinaria intensità emotiva dei suoi personaggi. A oltre 130 anni dal debutto, resta una delle opere più rappresentate nei teatri internazionali e uno dei simboli della grande tradizione lirica italiana.