Spettacolo, torna “Napoli nel cuore”: ma solo in versione online

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di Marco Milano

Sarà in versione online l’ottava edizione della rassegna benefica dedicata alla cultura napoletana. Da sabato 28 novembre (ore 20.30), infatti, sul sito http://www.napoli-nel-cuore.it andrà “in onda” è proprio il caso di dirlo il progetto “Napoli nel cuore” ideato e condotto da Fabrizio Finamore in ricordo del padre Mario e del suo quarantennale impegno in Rai, in cui la sua Napoli era sempre presente, con molti napoletani nel mondo da sempre ambasciatori della propria cultura in pectore. L’innovativa edizione on line vedrà la partecipazione in video (in rigoroso ordine alfabetico) di Pino Ammendola, Edoardo Bennato, Fabio Massimo Colasanti, Giobbe Covatta, Enzo De Caro, Maurizio De Giovanni, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti con Chano Dominguez, Nicky Nicolai e Stefano Di Battista con Alessandro Preziosi, Mario Maglione, Cinzia Tedesco con Pino Iodice, Alessandra Tumolillo, Vittorio Viviani. La raccolta delle donazioni volontarie andrà direttamente alla Comunità di Sant’Egidio di Napoli. Non si ferma, dunque, neanche in questi tempi complessi caratterizzati dall’evento pandemico, una delle manifestazioni benefiche più significative degli ultimi anni, contraddistinta da spirito di solidarietà e condivisione culturale e umanitaria. E “Napoli nel cuore” dopo aver ospitato le performance di Renzo Arbore, Enrico Montesano, Mariano Rigillo, Tosca, Alex Britti, Teresa De Sio, Nino D’Angelo e tanti altri, quest’anno prosegue con il contributo di numerosi artisti che hanno voluto dare amichevolmente la propria testimonianza attraverso inediti e preziosi contributi video. E l’edizione 2020 sarà, così, narrazione di quell’universo sociale e culturale che Napoli ha espresso nella storia e che fa sì che alla cultura napoletana si rimanga profondamente, visceralmente legati. “Nonostante i vari stimoli che ci suggerivano di fermarci, vista l’emergenza Covid – ha spiegato Fabrizio Finamore – siamo stati spronati a proseguire dalla situazione di bisogno segnalataci dagli amici di Sant’Egidio di Napoli, un aiuto necessario al sostentamento basilare di molte famiglie che in questo particolare periodo hanno visto aggravare la propria condizione. Così, grazie al sostegno morale e pratico di molti, siamo riusciti a realizzare una vera e propria mini-maratona culturale online con contributi registrati di storici amici di ‘Napoli nel cuore’ e nuovi rilevanti nomi della musica e della cultura”. La comunità di Sant’Egidio di Napoli alla quale è indirizzata la raccolta di fondi ha voluto sottolineare le urgenti necessità attuali con una lettera.
“L’emergenza coronavirus ha subito generato un’emergenza socio-economica drammatica in un tessuto sociale come quello napoletano – si legge nella missiva – Tantissime sono le richieste di aiuto giunte da persone che non potevano usufruire degli aiuti dello Stato o avevano perso il lavoro.  Tante famiglie, italiane e straniere, si sono rivolte a noi per ricevere un aiuto alimentare, pagare una bolletta o l’affitto di casa, superando la vergogna e l’orgoglio personale. Dall’inizio dell’emergenza, durante il lockdown, abbiamo preso in carico 2.500 nuclei familiari e distribuito circa 30.000 spese alimentari.  Tra i più colpiti gli anziani, vittime dell’isolamento, della povertà e degli esiti peggiori del virus. Sant’Egidio per loro è il superamento della solitudine: consegne a domicilio di viveri, medicine, telefonate sono alcuni dei modi con cui è stato infranto il muro dell’isolamento.  Non ci siamo mai fermati grazie ad una grande rete solidale fatta di volontari e di generosi donatori. Oggi distribuiamo circa 1000 spese a settimana in vari quartieri di Napoli. Tuttavia, a causa del prolungarsi dell’epidemia le richieste sono in continuo aumento. Serve l’aiuto di tutti, perché solo insieme ne possiamo uscire. Come ripete Papa Francesco ‘Nessuno si salva da solo!’ Mai come in questo tempo ne abbiamo avuto conferma”. Fabrizio Finamore dagli spazi romani di Officina Pasolini, che ne ha ospitato l’intervento di presentazione introdurrà e coordinerà le esibizioni arrivate dagli artisti che amalgameranno il jazz alla tradizione classica partenopea, il cantautorato al ricordo dei grandi del passato, l’ironia al racconto, in nome della Napoli più vera. “In cartellone” la performance della vocalist Cinzia Tedesco e del pianista Pino Iodice che interpreteranno il brano “Che mm’è ‘mparato a ‘ffa”, omaggio alla grande Sophia Loren. Ci sarà poi l’intervento di Maurizio De Giovanni, scrittore e tra i più acuti conoscitori della cultura partenopea che parlerà di “Napoli culla di culture diverse”. E ancora ad attendere tutta la platea di “web-spettatori ci sarà la versione jazz del medley “Io so che ti amerò-anema e core” eseguita dal duo formato da Petra Magoni alla voce e Ferruccio Spinetti al contrabbasso, insieme al pianista Chano Dominguez. Nicky Nicolai e il grande sassofonista Stefano Di Battista accompagnati da Daniele Sorrentino al piano e con un ospite a sorpresa, Alessandro Preziosi, saranno invece protagonisti di “Fenesta Vascia”, una delle canzoni napoletane più belle e antiche. I ricordi dei tempi de “La Smorfia” sono stati affidati, invece, ad Enzo De Caro che parlerà anche del suo sodalizio umano e artistico con Massimo Troisi. Inoltre in programma l’ironia sempre acuta di Giobbe Covatta, le musiche originali di Fabio Massimo Colasanti e, in particolare per il pubblico dei giovani, la presenza in video del fenomeno web Alessandra Tumolillo che proporrà la sua versione di “Abbracciame” di Andrea Sannino (firmato Sannino, Spenillo, Seno), brano divenuto un simbolo di speranza, cantato da balcone a balcone a Napoli durante il primo lockdown. Per “Napoli nel cuore 2020”, poi, ci sarà anche uno dei più grandi protagonisti della nostra canzone italiana, capace come pochi di raccontare in musica l’Italia degli ultimi 40 anni senza ipocrisie e retorica: Edoardo Bennato. L’artista sarà protagonista dell’evento on line con la sua storica “Un giorno credi”, un vero e proprio gioiello, descrizione di un momento particolare come quello attuale, fatto di smarrimento e di convinzioni che crollano all’improvviso ma che la forza aiuta per riprendersi e per andare avanti. Immancabili, infine, tre ospiti che da anni hanno visto crescere la manifestazione partecipando a quasi tutte le edizioni come gli attori Pino Ammendola e Vittorio Viviani, e la voce di Mario Maglione, considerato l’erede del grande Murolo, accompagnato dal maestro Lorenzo de Panama al pianoforte. Sul sito della manifestazione è possibile ripercorrerne la storia e le testimonianze attraverso foto, commenti, video e rassegna sia delle serate teatrali che degli eventi di consegna degli scorsi anni. Le donazioni volontarie potranno essere effettuate in ogni momento tramite bonifico bancario (Comunità di Sant’Egidio ACAP Napoli onlus – IBAN IT82V0200803443000400482192 Causale: Napoli nel cuore) bollettino postale o Paypal direttamente a Sant’Egidio con la causale “Napoli nel cuore”.