Spiagge: Sics, in tv la sicurezza garantita dalle 400 unità cinofile italiane

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Roma, 30 lug. (Labitalia) – Sics, Scuola italiana cani salvataggio, oltre che garantire la sicurezza sulle nostre spiagge va in tv per far capire l’importanza del lavoro svolto dalle 400 unità cinofile. Oggi, infatti, su Sky 1 + 1 loves animal sarà trasmesso un documentario di 45 minuti in prima serata che racconta la vita e la preparazione dei cani da salvataggio Sics. Girato in ben sette giornate di riprese, dall’idroscalo di Milano a Genova con la guardia costiera sulle spiagge di Voltri, dal lago di Garda con i gommoni da salvataggio alla Svizzera con gli elicotteri. Si potrà vedere la storia di Reef, un terranova di tre anni, che completa il suo percorso addestrativo arrivando addirittura a lanciarsi da un elicottero in una esercitazione per salvare vite umane, dimostrandosi di essere veramente un cane coraggioso. Insieme a Ferruccio a Pilenga e a Simonetta Andreoli, i suoi conduttori, Reef diventa giorno per giorno un cane migliore.

Ferruccio Pilenga, fondatore della scuola, da 30 anni insieme prima a Mas, il suo primo terranova, poi con Mas 2 e ora con Reef, si occupa della formazione di unità cinofile da soccorso. Simonetta Andreoli, pluripremiata toelettatrice, oltre all’addestramento dei terranova Free e Reef, prepara tutte le unità cinofile per la cura e il benessere del mantello con delle tecniche speciali.

“I nostri cani eroi -spiega a Labitalia Ferruccio Pilenga- quando vanno negli ospedali dai bambini devono essere quasi dei peluches al tatto. Precedente al tuffo dall’elicottero, una grande prova era stata un esercitazione di salvataggio sul lago di Garda dove da un gommone Reef era intervenuta per salvare dei naufraghi su una zattera. Il documentario racconta perfettamente la storia dei cani da salvataggio della Sics, volontari che giorno per giorno si preparano per poter essere pronti sulle nostre spiagge in collaborazione con la guardia costiera a salvare vite umane”.

“Dalla vita e tutti giorni a casa con i loro padroni -sottolinea- all’addestramento in lago e in mare, fino al conseguimento del brevetto di salvataggio che abilita questi fantastici cani a salvare le persone. Pensiamo che sono già dieci le persone salvate quest’anno ad oggi, e centinaia quelle nella storia dei cani Sics”.”La scuola italiana cani salvataggio – ricorda – e la più grossa organizzazione di volontariato nazionale e internazionale che ormai da trent’anni prepara i migliori cani per questa fantastica specialità operando in tutte le regioni italiane dal Friuli alla Sicilia, dalla Sardegna alla Liguria con scuole riconosciute”.

“Persino negli Usa- fa notare Pilenga- alle Canarie, alle Azzorre, in Germania e in Grecia ci sono unità cinofile della scuola. Le unità cinofile vivono giorno per giorno in simbiosi coi loro conduttori seguendoli ovunque. Questa filosofia è la migliore per poter avere grandi cani pronti per il soccorso”.

E ‘il lavoro delle unità cinofile non finisce in acqua. “Settimanalmente -racconta- i Sics visitano negli ospedali i bambini con i loro cani eroi, invitandoli in spiaggia a passare i momenti incredibili con loro. Nel servizio si potranno vedere le unità cinofile Sics in azione e verrà spiegato l’iter necessario per poter accedere alla scuola e ottenere il brevetto di salvataggio”. “Si parlerà di attrezzature -continua Pilenga- servizi operativi, collaborazioni con la Guardia Costiera, Aeronautica Militare Sar, la Marina Militare”.