Ssc Napoli, Comune chiede il 10% dell’incasso della partita col Milan

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In foto una veduta dall'alto dello stadio San Paolo di Napoli

“La vicenda dei biglietti per i consiglieri comunali la considero ormai anacronistica. Io sono un tifoso e sabato andrò in Curva A a tifare, intanto il Napoli si ostina a non sottoscrivere la convenzione e lunedì verificheremo se ha pagato ad horas quanto dovuto per la partita contro il Milan”. Carmine Sgambati, presidente della Commissione Sport del Comune, sottolinea l’atteggiamento dell’ente nei confronti del club azzurro, con il quale la frattura sulla questione stadio è sempre più profonda. “Un atteggiamento sbagliato – spiega Sgambati – dal parte del Napoli che dovrebbe avere maggiore cognizione istituzionale: li invitiamo puntualmente in commissione a discutere della nuova convenzione e loro non inviano nessun rappresentante. Devono parlare con noi per un semplice motivo, siamo stati eletti dai cittadini di Napoli. Ora il club pagherà di più per usare lo stadio, perché oltre alla quota fissa dovrà versare ogni volta il 10% dell’incasso, che, ricordo, non è dilazionabile, quindi controllerò che venga versato sin dalla prossima settimana”. L’annuncio fa seguito alla decisione del Comune di interrompere la richiesta di biglietti per i consiglieri comunali, fermando una prassi che andava avanti da tempo: con una nota interna del 17 agosto, infatti, il capo di gabinetto Attilio Auricchio ha informato i consiglieri comunali che il cerimoniale del Comune non avrebbe più raccolto le richieste di biglietti che di solito veniva poi mandata al Calcio Napoli. La richiesta non si farà più quindi, fino a che non ci sarà una nuova convenzione tra i due soggetti, che al momento si è arenata. “Ci sono troppe cose che al presidente De Laruentiis non vanno giù – sottolinea Sgambati – ricordo ad esempio che per legge dovrebbe pagare i servizi extra della pulizia municipale in occasione delle gare, cosa che non ha mai accettato. Cito i presidenti di Inter e Milan che pagano anche gli straordinari al trasporto pubblico”. Nessuna richiesta è stata inviata al Napoli anche per il sindaco de Magistris, che di solito va in tribuna autorità. Il sindaco e’ attualmente fuori Napoli per un periodo di ferie ma da Palazzo San Giacomo non si esclude che al suo ritorno possa acquistare il biglietto se volesse andare allo stadio.