Stabilizzazione precari Policlinico Federico II, 8mila firme per la Regione

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I lavoratori precari del Policlinico della Federico II di Napoli consegneranno domani alla Regione Campania 8mila firme raccolte per sensibilizzare l’ente affinché avvii la stabilizzazione del personale sanitario in servizio presso la struttura. Lo annunciano i 124 lavoratori tra i quali medici, infermieri, personale tecnico, psicologi e amministrativi impegnati nelle diverse unità operative del Policlinico che denunciano ”di lavorare sottopagati e privi di diritti e tutele da circa 20 anni”. ”Gli elevati livelli di professionalità raggiunti nel tempo e riconosciuti non solo dalla comunità scientifica ma anche dai pazienti e dalle loro famiglie – affermano i lavoratori – rendono indispensabile procedere alla stabilizzazione. In caso negativo potrebbero verificarsi serie ripercussioni sul complessivo iter assistenziale agli ammalati affetti da patologie croniche che hanno instaurato un profondo rapporto di fiducia con chi li segue da anni”. La richiesta di stabilizzazione – ricordano i precari del Policlinico – segue l’accordo stilato lo scorso 13 febbraio tra la Regione e le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil in cui – sottolineano i lavoratori – ”c’è l’impegno a superare il precariato sanitario”. ”Attendiamo i tavoli tecnici – dicono – perché inizi la fase attuativa per la stabilizzazione e ci auguriamo che la stabilizzazione avvenga attraverso procedure riservate. Il nostro timore è che invece la Regione proceda con concorsi aperti a tutti, procedura a cui ha più volte fatto riferimento, con la sola riserva del 50 per cento dei posti per il personale precario delle aziende. Questo metodo – concludono – rischierebbe di tenere fuori i precari storici”.