Stadio San Paolo, spogliatoi disastrati: video della società accusa il Comune. L’assessore: Toni falsi e cattivi

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In foto lo spogliatoio dello Stadio San Paolo

Il Napoli ha pubblicato su Twitter un video per mostrare gli spogliatoi dello stadio San Paolo dove sabato ci sarà l’esordio interno contro la Sampdoria. Nel video si vede una fila di dedicata ai lavandini senza però i lavandini, pannelli non fissati alle pareti, numerosi trabattelli nelle diverse stanze, secchi di vernice in terra, una presa elettrica che penzola dalla parete. “Queste le condizioni – si legge nel tweet – degli spogliatoi del Napoli dello stadio San Paolo, a 70 ore da Napoli-Sampdoria, che hanno scatenato la reazione di Ancelotti contro Regione, Comune e Commissari”. Il tecnico del Napoli, infatti, ieri sera in un comunicato si è definito”senza parole ” e “indignato” per le condizioni dello spogliatoio. In serata gli esponenti dell’agenzia per le Universiadi hanno affermato che la consegna delle aree era prevista per domani e che avverrà regolarmente. “Io ho accettato la richiesta della società di giocare fuori casa le prime due partite – si legge nel comunicato diffuso dalla Ssc Napoli – per consentire che i lavori si ultimassero, come era stato promesso. In due mesi si può costruire una casa, non sono stati in grado di rifare gli spogliatoi! Dove dovremmo cambiarci per giocare contro Sampdoria e Liverpool?”. Per l’assessore comunale allo Sport i Ciro Borriello “è veramente paradossale che venga fatto un comunicato con questi toni ‘cattivi’, falsi, non veri. Vigilanti e operai che non hanno visto Ancelotti allo stadio: l’unico ad essere andato è stato il vicepresidente Edoardo De Laurentiis, Ancelotti ha fatto un comunicato con occhi altrui. Dispiace che un allenatore con la sua storia abbia fatto un comunicato senza aver visto”. L’assessore allo Sport del Comune di Napoli Ciro Borriello interviene così sulla polemica legata alle condizioni degli spogliatoi del San Paolo, all’indomani del duro comunicato del tecnico degli azzurri. “Noi abbiamo la certezza che domani mattina saranno consegnati gli spogliatoi: se ci sarà odore di pittura forte, perché hanno finito di dipingere da poco, non è un problema”. L’assessore ha fatto il punto sulla situazione dei lavori: “Ho foto di stamattina con arredi già montati, sono arrivati i lettini dei fisioterapisti, sono stati montati tutti i pezzi igienici. Mi risulta davvero molto strano e molto forzato questo comunicato. Siamo dispiaciuti, noi andiamo avanti per la nostra strada, non ci interessano le polemiche sterili e auguriamo il meglio per la stagione sportiva del Calcio Napoli”. Riguardo i presunti ritardi, Borriello ha chiarito che “la fine lavori era prevista in questi giorni, era già tutto concordato ed erano tutti coscienti della tempistica. Aggiungo un aneddoto: le vasche, che sono attualmente coperte con del tavolato di legno, sono l’unica variante concessa al Calcio Napoli e a spese della società. E sono l’unica parte non ultimata del cantiere dello spogliatoio. Serve chiarezza su questa cosa, siamo scocciati”, ha aggiunto. Per il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. invece, “si sta montando un caso un po’ troppo grande, mi sembra amplificato. Potrei fare anche io un po’ di polemica, perché lo spogliatoio è l’unico segmento di cui non si è occupato il comune di Napoli che invece ha fatto tutto quello che doveva in tempi record e ha ricevuto i complimenti di tutti”. Così il sindaco di Napoli Luigi De Magistris torna a parlare della polemica sollevata dall’allenatore del club Carlo Ancelotti in merito allo stato degli spogliatoi dello stadio San Paolo.