“Stangata sull’Iva? Non è scongiurata”

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Roma, 24 apr. (AdnKronos) – Una stangata sull’Iva non è scongiurata. E’ quanto sostengono Adusbef e Federconsumatori in una nota sul Def.

“Le alchimie contabili del Governo, che smentisce a singhiozzo l’aumento dell’Iva”, si legge in una nota “non hanno scongiurato l’applicazione delle clausole di salvaguardia”.

Per le associazioni dei consumatori “ci saranno stangate tra ricadute dirette ed indirette, pari a 421 euro annui a famiglia, con gli aumenti dell’Iva e delle accise, un’arma a doppio taglio, che potrebbero fallire l’obiettivo delle entrate previste, già registrate in passato, con la contrazione dei consumi che riuscirono ad annullare o ridimensionato gli effetti stimati”. Se il governo non riuscisse a disattivare le clausole di salvaguardia, in dettaglio per le ricadute dirette dell’aumento dell’Iva, secondo Adusbef e Federconsumatori, è stimabile per il segmento dal 10 all’11,5 % per una famiglia media un rincaro di 144 euro; mentre per l’aumento dal 22 fino al 25 % nel 2018, rincarato di un ulteriore 0,4% nel 2019 attestandosi al 25,4%, il totale potrebbe essere di 465,68 euro, ossia 609 euro.