Stanley Kubrick e l’Olocausto, opera multimediale delle Wilson a Ercolano

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Gli ‘appunti’ del film mai realizzato da Stanley Kubrick sull’Olocausto in una installazione multimediale delle artiste inglesi Jane e Louise Wilson: arriva al museo MAV di Ercolano ‘Unfolding Aryan Papers’, per la prima volta in Italia, dopo essere stata esposta negli anni scorsi in Inghilterra e al Lacma di Los Angeles. L’opera sarà presentata il 27 gennaio (ore 18:00, Mav – Space Gallery, fino al 27 febbraio – ingresso gratuito ore 10-16) in occasione della Giornata della memoria , “anteprima” del Festival della memoria 2016,organizzato dalla Fondazione Cives/MAV (fino al 23 marzo). 

‘Unfolding Aryan Papers’ nasce dall’incontro delle artiste gemelle inglesi con il materiale dal geniale regista che all’inizio degli anni 90 avrebbe voluto trarre un film dal romanzo “Wartime Lies” di Luis Begley. Kubrick raccolse appunti, foto e costumi, e scelse la sua attrice protagonista Johanna Ter Steege (dopo aver pensato sembra a Uma Thurman e Julia Roberts) alla quale affidare il ruolo della giovane Tanya, una zia che attraversa l’Europa dell’est sotto il dominio nazista per proteggere suo nipote. Per ‘Aryan Papers’ Kubrick compì anche dei sopralluoghi a Brno ma l’uscita di Schindler’s List di Steven Spielberg nel 1993 provocò un rinvio da parte dei produttori della Warner, giunse poi il ripensamento del regista. Le sorelle Jane e Louise Wilson ebbero dopo la morte di Kubrick accesso al suo sterminato archivio e coinvolsero dopo 15 anni l’attrice danese. 
Nel cortometraggio che fa parte dell’installazione la sentiamo commentare le fotografie delle prove costumi, leggere pagine della sceneggiatura e narrare i suoi incontri con Kubrick. All’inaugurazione con le Wilson parteciperanno Sebastiano Maffettone, consigliere della Presidenza Regione Campania per l’organizzazione culturale, il Sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto e il direttore del MAV Ciro Cacciola

Il Festival della Memoria – spiega il direttore del Museo archeologico virtuale, Cacciola – si apre, come la prima edizione, con una giornata di riflessione su quello che rappresenta il cuore nero della storia europea del ‘900. In mattinata per gli studenti racconteremo il dramma dell’Olocausto attraverso alcune immagini del documentario ‘German Concentration Camps Factual Survey’ a cui lavorò Alfred Hitchcock, nel pomeriggio inaugureremo l’installazione multimediale ispirata al lavoro incompiuto di Stanley Kubrick. Due opere, che in maniera radicalmente differente, ci permetteranno di dipanare il filo della storia e dell’origine da cui prese le mosse l’Europa contemporanea, tema tanto più attuale in un’epoca in cui i segni della crisi politica e culturale del sogno europeo si rafforzano sempre più”.

 

 

Unfolding the Aryan Papers