Start Cup Campania, al via gli incontri online: scadenza bando fissata al 21 luglio

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Parte domani, giovedi’ 21 maggio, il terzo ciclo di incontri formativi online rivolto ad aspiranti startuppers, organizzato da Start Cup Campania, premio per l’innovazione promosso dalle sette Universita’ campane. Curato dal professore Pierluigi Rippa dell’Universita’ Federico II, il ciclo vedra’ come protagonisti gli incubatori d’impresa campani che, spiega una nota, con le Universita’, contribuiscono a formare la rete dell’ecosistema innovativo regionale, “negli ultimi anni divenuto ancora piu’ coeso sotto la spinta dall’assessorato all’Innovazione, Internazionalizzazione e Startup della Regione Campania. Gli incubatori illustreranno le proprie attivita’, le modalita’ con cui supportano la nascita di nuove imprese e i servizi offerti al tessuto delle startup e degli spinoff universitari”. Si partira’ con i due incubatori certificati, Campania New Steel e 012 Factory, poi interverranno l’incubatore per imprese sociali Dialogue Place, il Centro Incubatore Servizi Napoli Est del Comune di Napoli, Seed Up, ed infine Sella Lab e Giffoni Innovation Hub. Gli incontri saranno moderati dai docenti delle universita’ campane che fanno parte del direttivo del premio: Giuseppe Lucio Gaeta, dell’Universita’ L’Orientale, presidente dell’edizione 2020 di Start Cup, Pierluigi Rippa, della Federico II, Mariavaleria Del Tufo del Suor Orsola Benincasa, Francesca Michielino dell’Universita’ di Salerno, Luigi Moschera della Parthenope, Riccardo Resciniti dell’Universita’ del Sannio e Luigi Zeni della Vanvitelli. Gli incontri sono aperti a tutti coloro, provenienti dal mondo accademico e non, che abbiano interesse a sviluppare idee di impresa. Il calendario completo degli incontri e’ disponibile sul sito web della Start Cup all’indirizzo www.startcupcampania.unina.it.
“Gli incubatori di impresa rappresentano – spiega Rippa – un elemento chiave per verificare il grado di fattibilita’ delle idee dei ricercatori e degli studenti. Il tempo di ingresso sul mercato e’ un passaggio critico per evitare la famosa ‘death valley’. Il supporto degli incubatori campani si e’ rivelato vincente, basti guardare i risultati ottenuti dalla Regione Campania in termini di startup nate negli ultimi anni, e le nuove imprese che fuoriescono dall’ecosistema universitario presentano una base scientifica e tecnologica in grado di dar vita ad aziende solide e strutturate (esempi sono Softmining, Megaride, Sophia Hi Tech, Micronature). “Soprattutto in momenti di cambiamento come quello che stiamo vivendo – sottolinea Gaeta – e’ utile ragionare su innovazioni che sappiano soddisfare nuovi bisogni della collettivita’ e supportare trasformazioni virtuose del nostro modo di vivere. Anche per questo motivo, oggi assume particolare valore il lavoro di promozione di innovazione e imprenditorialita’ che le Universita’ campane, gia’ da diversi anni, compiono in sinergia attraverso Start Cup. Malgrado le difficolta’ dettate dall’emergenza sanitaria, il lavoro sull’edizione 2020 del premio e’ andato avanti senza esitazioni e la risposta dei giovani campani e’ stata straordinaria, con una partecipazione alle attivita’ formative che sin qui e’ decisamente superiore a quella che abbiamo registrato nelle ultime edizioni”. Il premio Start Cup Campania, promotore dell’iniziativa formativa, si rivolge a studenti, ex studenti, dottorandi, ricercatori, docenti e personale tecnico amministrativo delle universita’ della Campania, con un bando che li invita a presentare un business plan basato su un’idea imprenditoriale che valorizzi la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica. In palio premi per le cinque migliori idee oltre a riconoscimenti speciali per la migliore idea sviluppata nel mondo delle Scienze umane e sociali, per il miglior progetto sviluppato da studenti, per le pari opportunita’ e l’imprenditoria femminile e per la migliore idea nata dalla contaminazione tra ambiti disciplinari diversi. La deadline per partecipare al bando e’ stata appena prorogata al giorno 12 luglio 2020.