Startup, al via Open-F@b Call4Ideas: Bnp premia le migliori idee per un’assicurazione accessibile e inclusiva

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C’è una sola leva capace di alimentare il progresso e migliorare la qualità della vita delle persone: l’innovazione. In ambito assicurativo, innovazione vuol dire non solo trovare nuove modalità per proteggere ciò che ci è più caro ma anche essere in grado di soddisfare una nuova domanda, che in un mondo dominato dalla trasformazione digitale non può essere ignorata, di soluzioni di semplice comprensione e utilizzo, più accessibili e alla portata di tutti, più inclusive e sottoscrivibili da più target di clienti. E l’Italia negli ultimi anni si è distinta per una forte crescita di start-up, pmi innovative e giovani innovatori: lo dicono i dati elaborati da BNP Paribas Cardif, tra le prime dieci compagnie assicurative in Italia, in occasione dell’ottava edizione di Open-F@b Call4Ideas 2021, promossa in collaborazione con InsuranceUp.it – Gruppo Digital 360 -, dedicata al tema ‘L’Aassicurazione + aAccessibile’. Fino al 26 settembre, start-up, scale-up, giovani studenti e imprese innovative con sede in Italia avranno la possibilità di iscriversi al contest e proporre le proprie idee. Dopo una prima selezione online da parte di un Comitato costituito da executive del Gruppo BNP Paribas e di Bnp Paribas Cardif in Italia, da professionisti universitari nell’ambito delle tecnologie digitali e da esperti, le start-up selezionate presenteranno le loro proposte in una digital battle che si terrà a ottobre 2021. Le dieci start-up finaliste saranno poi protagoniste dell’evento conclusivo di novembre. I vincitori verranno affiancati dal team r&d di Bpn Paribas Cardif nello sviluppo e nella concretizzazione del loro progetto, tenendo in considerazione le esigenze del mercato e della compagnia.
Ma quante sono le start-up innovative presenti in Toscana? L’analisi di Bnp Paribas Cardif realizzata in occasione del contest Open-F@b Call4Ideas 2021, mostra come ad agosto 2021 le start-up toscane abbiano raggiunto la quota di ben 661 unità (a livello nazionale sono 13.962), in aumento del +22,4% da inizio anno. Un valore che posiziona la regione al 7° posto in Italia per numerosità. Il 78,7% di queste giovani aziende fornisce servizi alle imprese, mentre il 16,0% opera nel manifatturiero. Le start-up della regione a prevalenza femminile, ovvero in cui le quote e le cariche amministrative sono detenute in maggioranza da donne,rappresentano il 13,8% sul totale regionale, mentre quelle a prevalenza giovanile (under 35) sono il 18,5%. E a livello provinciale? Al primo posto si posiziona Firenze, con 223 start-up (il 33,7% del totale regionale). Seguono, Pisa con 137, Lucca con 69, Arezzo con 51, Livorno con 43, Siena con 40, Pistoia con 33, Prato con 32, Massa-Carrara con 19, Grosseto con 14.