Startup Grind, nasce il chapter di Pisa&Lucca. Per il lancio focus sull’Open Innovation

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In foto da sinistra Alberto Ratti, Riccardo Bruschi, Giovanni Polidori, Alfonso Santitoro, Federico Davini, Massimiliano Bartolozzi
L’Open Innovation nelle parole e nelle esperienze di chi la ‘costruisce’ ogni giorno. Lo scorso 12 marzo, nell’Auditorium Incubatore del Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa) importanti attori dell’ecosistema italiano ed estero dell’innovazione sono stati i protagonisti di “Open Innovation: il Futuro è adesso”, evento di lancio di Startup Grind Pisa&Lucca, nuovo chapter toscano della community indipendente di startup che educa, ispira e connette 2 milioni di imprenditori nel mondo, avvalendosi della partnership con Google for Startups. Il pomeriggio ha dato voce ad esponenti del mondo dell’imprenditoria, del venture capital, del corporate venture, a cominciare da Riccardo Bruschi, fondatore, presidente e ceo di TT Tecnosistemi, Rivenditore e System Integrator di Information & Communication Technology di Prato, tra i principali player italiani in grado di progettare, realizzare e fornire soluzioni innovative in ambito IT. Presente sul mercato dal 1984, per migliorare e completare la propria offerta TT Tecnosistemi investe in quote societarie di aziende d’eccellenza e collabora, inoltre, con gruppi di ricerca, startup e aziende all’avanguardia. “Per scegliere le startup verifichiamo se la tecnologia proposta è veramente innovativa, se è semplice, scalabile e integrabile – ha detto Bruschi, intervistato da Alberto Ratti, co-founder e managing partner di BIBA Venture Partners, azienda di consulenza strategica con HQ a Barcellona e uffici a Milano e Lisbona –. Offriamo ai grandi clienti, che difficilmente interagiscono con le startup, le soluzioni proposte da queste ultime. Noi cerchiamo di aggregarle: per farlo è necessario che le startup si parlino, che non siano chiuse ma disponibili a interconnettersi”.
Al tavolo dei relatori anche Massimiliano Bartolozzi, cio di Lucart (Lucca), azienda di spicco a livello europeo nella produzione di carta per uso domestico e professionale, Giovanni Polidori e Federico Davini di A11-Venture (Lucca), che investe nel capitale di startup innovative in fase Seed, principalmente nei settori della robotica, automazione, meccatronica, cleantech, web e IT, facilitando la nascita e lo sviluppo di business innovativi globali per il futuro dell’economia locale. “Noi siamo alla ricerca di problemi a cui dare una soluzione unica o fortemente differenziale grazie alla conoscenza e alla presenza pervasiva nel mondo delle startup – ha spiegato Polidori, Co-promotore e componente il Comitato Investimenti di A11 –. Io mi occupo di trasferimento tecnologico da più di vent’anni: quando iniziamo a ragionare dall’interno dei sistemi troviamo competenze molto specializzate, ma che continuano ad essere non conosciute e, in molti casi, addirittura non conoscibili da parte dei sistemi produttivi”.
Presenti all’appuntamento, ancora, due giovani speaker campani: Andrea Varriale, napoletano, direttore di Startup Grind Malta, e Alfonso Santitoro, originario di Angri (Salerno), imprenditore digitale 23enne che ha già all’attivo numerose collaborazioni come esperto di Digital Marketing per conto di startup e imprese e di Ico. Organizzatore di eventi in ambito digital, Santitoro è l’ideatore di Startup24, primo evento in Italia in stile americano dedicato agli aspiranti startupper, che si terrà a Milano il prossimo 9 maggio e riunirà in un’unica giornata i massimi esperti del settore.
Innovazione per la crescita del territorio – “Pisa e Lucca sono due città particolarmente fertili dal punto di vista della ricerca e dell’innovazione: la prima per la presenza di atenei come l’Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore, la Scuola Superiore Sant’Anna, leader della robotica; la seconda per le industrie nei settori della cantieristica navale, cartario, scommesse sportive, tessile. Entrambe, inoltre, vantano la presenza dei Poli Tecnologici, come il Polo di Navacchio e quello Lucchese, dove numerose imprese e startup lavorano quotidianamente sui temi dell’innovazione e della ricerca applicata, oltre che di diversi Centri di Ricerca”, ha dichiarato a IlDenaro.it il direttore di Startup Grind Pisa&Lucca, Salvatore Rosania, esperto di finanza e Business Tech Advisor in IoT&AI. Nato a Pisa, ma di origini campane – precisamente, solofrane e di Castelfranco in Miscano (Benevento) –, Rosania ha fondato il chapter insieme a Luca Del Col Balletto, CEO di Partitalia – azienda di Lainate (Milano), leader nella produzione di smart card, tag e reader RFID e di soluzioni IoT per rifiuti e Industria 4.0 –, a Riccardo Bruschi e ad altri manager, imprenditori, professionisti dell’innovazione, del marketing e della comunicazione. “Il nostro obiettivo è fare da catalizzatore tra i punti di forza che caratterizzano il territorio, creando occasioni di incontro tra le diverse realtà in campo e accrescendone il valore, in ottica di Open Innovation – ha aggiunto –. Da economista mi sono ‘buttato’ nel mondo dell’innovazione, il mio sogno è cambiare il mondo tramite l’intelligenza artificiale, l’Internet of Things e la Blockchain: nel network di Startup Grind è possibile ‘pescare’ tutte le competenze necessarie per compiere questa rivoluzione”.
In foto da sinistra Luca Del Col Balletto e Salvatore Rosania