Startup innovative dedicate alla musica: in testa Milano, Roma e Napoli

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Dalla app per musicisti che trascrive gli accordi di una canzone grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale al prototipo di videoclip interattivo in realtà virtuale, che sfrutta la tecnologia della spazializzazione sonora per un ascolto musicale più immersivo. Ma ci sono anche la piattaforma che permette a musicisti, ballerini, cantanti, autori, dj, produttori, organizzatori di essere connessi tra loro e contattare altri artisti a livello mondiale, l’azienda che si dedica allo sviluppo ingegneristico dell’acustica musicale, quella che crea ambienti immersivi sonori per musei, edifici pubblici e commerciali, quella che produce una tastiera smontabile o la app che collega direttamente locali e musicisti, dj per organizzare serate di musica live. Sono alcune tra le circa settanta startup innovative italiane che si occupano anche di musica o registrazioni musicali, sono in 13 il 18% circa a Milano, secondo i dati ad oggi elaborati dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi in occasione di un incontro che si tiene questa mattina nella sua sede nell’ambito di Milano Music Week. In generale sono circa 10 mila le start up innovative iscritte, una su quattro è lombarda e 1.691 milanesi. Milano prima è seguita da Roma che ne conta quasi mille, Napoli, Torino e Bologna con oltre 300. Tra le lombarde superano le 100 imprese anche Bergamo e Brescia. Produzione di software e consulenza informatica, ricerca e sviluppo e attività dei servizi di informazione i settori preferiti sia in Italia che a Milano. È la Lombardia la regione regina della musica italiana con il 20,2% delle imprese attive (oltre 2 mila su circa 10 mila in Italia) e il 19,2% degli addetti del settore musicale (circa 10 mila su 53 mila).
Un comparto composto da 448 imprese del settore manifatturiero (su 1.519 a livello nazionale, il 29,5%) tra fabbricazione di strumenti musicali e supporti musicali, 406 imprese del commercio (su 2.341, il 17,3%) e 1.150 imprese dei servizi (su 6.047, il 19%). Un settore da 8 miliardi all’anno in Italia di cui circa 4,5 in Lombardia e 3 in Lazio, concentrato tra Milano con 4,2 miliardi e Roma con 3 miliardi. Per imprese Roma e Milano sono prime con quasi mille ciascuna, vengono poi Napoli con circa 500, Torino con quasi 400, Bologna e Cremona con oltre 200.