Startup made in Italy, intesa Atlas-InnovUp: missione Usa e osservatorio per le Pmi innovative

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in foto Tommaso D'Onofrio

Realizzare un censimento annuale delle startup innovative, individuare i più rilevanti trend settoriali di riferimento dell’ecosistema italiano e promuovere una missione internazionale a New York per promuovere le realtà più promettenti sul mercato americano. Sono questi i principali obiettivi dell’intesa siglata da Atlas e InnovUp per favorire l’internazionalizzazione dell’ecosistema innovativo italiano.

Nata nel mese di novembre dello scorso anno, Atlas – Associazione Transatlantica per le Start up, ha l’obiettivo di passare ad una rappresentanza a tre cifre entro la prima metà del 2024. Nel novembre scorso Atlas è entrata a far parte di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici. Atlas ha una propria sede  a New York, all’interno del Tech Triangle, finalizzata a creare occasioni di formazione e matching a favore delle start up maggiormente pronte ad affrontare le rilevanti opportunità presenti nei mercati internazionali.

InnovUp rappresenta e unisce la filiera dell’innovazione italiana rappresentando startup, scaleup, pmi innovative, centri di innovazione, incubatori, acceleratori, parchi scientifici e tecnologici, studi professionali, società di consulenza e corporate operando attraverso tre aree di attività principali: Advocacy, Networking, Knowledge.

“L’internazionalizzazione delle startup italiane riveste un ruolo cruciale per la crescita economica e l’innovazione del Paese, consentendo alle imprese di espandere il proprio mercato, attrarre investimenti esteri e stimolare la competitività. La visione internazionale di Atlas, integrata all’interno dell’ecosistema di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici – spiega il presidente di Atlas Tommaso D’Onofrio – non poteva prescindere dalla costruzione di una partnership virtuosa con un soggetto di rappresentanza storico e autorevole del mondo startup italiane come Innovup. Confidiamo, fin da subito, ma anche nell’ ambito della prossima missione 2024 a New York di poter collaborare fattivamente generando opportunità di internazionalizzazione concrete, sostenibili ed efficaci a favore delle start up innovative italiane”.

“Siamo molto felici di questa nuova collaborazione con un partner come Atlas che, grazie alle sue competenze, può rafforzare la proiezione internazionale di InnovUp verso un mercato fondamentale, quale quello americano. Un’opportunità a valore aggiunto per tutte le startup associate al fine di costruire un ponte tra la “culla dell’innovazione” e l’ecosistema italiano, con l’obiettivo di rendere l’Italia una vera Startup Nation”, dichiara Cristina Angelillo, presidente di InnovUp.

Secondo il “Rapporto Startup Hi-tech 2023” di InfoCamere e il Ministero dello Sviluppo Economico, l’ecosistema innovativo italiano ha mostrato una crescita significativa, con oltre 12.000 startup registrate e un valore complessivo stimato in circa 11 miliardi di euro. Questo sottolinea l’importante contributo delle startup alla diversificazione e alla modernizzazione dell’economia italiana. I principali settori di sviluppo includono la tecnologia dell’informazione, la biotecnologia, l’energia sostenibile, la robotica e l’agritech, evidenziando una forte propensione verso la ricerca e l’innovazione. L’espansione internazionale non solo apre le porte a nuovi mercati, ma stimola anche le startup a confrontarsi con standard elevati di competitività e innovazione, essenziali per la crescita e il successo a lungo termine.

Allargando lo sguardo al settore dei Knowledge Intensive Business Services, emerge che in Italia sono oltre 960.000 tra grandi, medie, piccole e microimprese a essere coinvolte, con 2.300.000 addetti, di cui il 56% dipendenti; 274 miliardi di euro di fatturato e 117 miliardi di valore aggiunto.