Stati Generali della differenziata, il Sud cambia marcia

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Al Sud è possibile fare un’ottima raccolta differenziata. A dispetto di ciò che si pensa comunemente. È il messaggio lanciato da Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica, dal Teatro San Carlo, dove sono in corso gli “Stati Generali del Sud per la raccolta differenziata di carta e cartone”. 
I numeri forniti dal consorzio sono confortanti: nei primi otto mesi del 2016 la raccolta di carta e cartone nelle regioni del Meridione ha fatto registrare il 10% in più rispetto ai dati del 2015. “Il Sud sta cambiando marcia nella raccolta di carta e cartone, anche se la strada per raggiungere dei livelli accettabili è ancora lunga – afferma il presidente di Comieco Piero Attoma – Ecco perché abbiamo fatto la scelta di investire sullo sviluppo della raccolta dal Meridione”. 
Nonostante i progressi degli ultimi anni, resta ancora notevole il divario con le regioni meridionali. Comieco quantifica il danno in 110 milioni di mancati benefici. “Il vanataggio per i Comuni – spiega Attoma – è legato sia ai corrispettivi economici che il Consorzio riconosce a fronte del materiale cellulosico raccolto (circa 29 milioni di euro nel 2015), sia ai finanziamenti straordinari per lo sviluppo della raccolta al Sud (circa 13 milioni di euro dal 2014 a oggi), sia ai minori costi di smaltimento”. 
Il bando Anci-Comieco 2014/15 metteva a disposizione 2,6 milioni per le amministrazioni che volessero convertirsi alla linea “green”. Quest’anno sono stati messi a disposizione altri 3,3 milioni. Il Piano Comieco per il Sud, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, prevede 7 milioni di risorse per gli amministratori dei Comuni meridionali. 
C’è ancora un bel po’ di lavoro da fare. Secondo le stime del consorzio, sono intercettabili ancora 600mila tonnellate di carta e cartone che finiscono nell’indifferenziato e non nel circuito virtuoso. Scrive il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti nel messaggio inviato in occasione della due giorni di Napoli: “Al Sud si gioca la sfida più complessa nell’ambito della trasformazione del nostro modello economico da lineare a circolare. Conosciamo i ritardi e le strutturali difficoltà, ma i dati del Piano per il Sud di Comieco ci dicono anche che il Mezzogiorno ha anche grandi potenzialità di crescita, se sarà in grado di programmare e insieme trasmettere cultura ambientale”. 
Il Comieco, nato nel 1985, intensifica la sua azione al Meridione nel 2007. Sono gli anni dell’emergenza rifiuti in Campania, dell’immondizia nelle strade. In quegli anni già ci sono Comuni che hanno intrapreso la strada giusta, si pensi al caso di Mercato San Severino in Campania. Proprio nel 2007 nasce il “Club dei Comuni EcoCampioni”, che raggruppa i Comuni meridionali che si distinguono per gli ottimi risultati nella raccolta differenziata di carta e cartone. Oggi sono 80 (60 della sola Campania) quelli che sono riusciti a raggiungere gli standard richiesti dal consorzio, ma gli ultimi dati confortanti fanno pensare che si potrà giungere presto a 130. 
Risultati positivi, salutati con soddisfazione dal presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo: “L’investimento di Comieco al Sud è fondamentale. Viene dimostrato ancora una volta che qui è possibile fare bene la raccolta differenziata, soprattutto se si lavora su un rinnovato rapporto di fiducia fra cittadini e istituzioni. Deve essere chiara una cosa, che emerge chiaramente dai fatti: i rifiuti costituiscono una fonte di ricchezza”.