Stati Uniti, Elis Open Italy vola a Boston con la sua community di corporate

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Una nuova opportunita’ per la community di corporate di Open Italy: il programma di Elis volera’ a Boston, nel nuovo hub di Enel, il prossimo 5 e 6 novembre. Un bootcamp per le aziende del Consorzio Elis e un’occasione per fornire loro l’opportunita’ di fare uno scouting internazionale in uno dei migliori ecosistemi di innovazione al mondo. L’iniziativa e’ stata presentata ieri, presso Cassa depositi e prestiti a Milano, nella giornata di Demoday con le ScaleUp/Startup di Italia Startup. “Un’occasione importante per Enel per mettere a fattor comune il proprio network di scouting internazionale- ha commentato Fabio Tentori, responsabile della rete di Innovation Hub nel mondo e delle startup initiatives del gruppo- Ci aspettiamo di veder nascere nuove opportunita’ di collaborazione, magari anche in partnership tra piu’ aziende del consorzio e startup americane”. Elis, con il programma Open Italy, coordinera’ le attivita’ e fornira’ supporto alle aziende, per garantire che tutti i partecipanti traggano i migliori benefici da questa opportunita’. Ieri, alla presentazione dell’iniziativa erano presenti i capi Innovazione di 31 corporate e 10 tra le migliori ScaleUp/Startup dell’associazione Italia Startup. “Siamo certi che la forza di lavorare insieme produca reale valore: aiutiamo a condividere esperienze tra vari innovation manager per portare a terra progetti concreti che possano generare impatto- ricorda Luciano De Propris, program manager di Open Italy- Quest’anno e’ la volta di Boston insieme ad Enel, un’esperienza internazionale per la community di Elis in ottica di coopetition grazie anche alla presenza dei giovani talenti che sono poi l’anima del consorzio Elis”. Le corporate che fanno parte del progetto, sono: A2A, Acea, Alstom, Anas, Arriva, Atos, BNP, Bper, Cattolica, CDP, Credit Agricole, Enel, Eni, Eni gas e luce, Estraspa, Generali, Indra, Infocert, Intesa Sanpaolo, Leonardo, Ntt, Oracle, Pfizer, Sirti, Sky, Snam, Terna, Tim, Toyota, Trenord e Wind Tre. La prima edizione, nata nel 2017, ha lanciato alle aziende consorziate una nuova sfida: raccogliere e supportare il potenziale innovativo delle Startup e portare all’interno delle aziende la loro spinta innovatrice. La sfida e’ stata colta, e Open Italy 2017 ha avviato 10 progetti di co-innovazione assegnando alle Startup coinvolte oltre 1 milione di euro di commesse. L’edizione 2018 ha visto aumentare del 50% il valore del programma nel suo complesso, mentre l’edizione 2019 e’ decollata lo scorso 13 dicembre alla presenza di 40 corporate di cui 14 amministratori delegati, 32 tra acceleratori, incubatori, centri di ricerca e junior talent Elis. “Il progetto Open Italy fa innovazione concretamente perche’ porta le Startup e le Scaleup nel mondo reale, dove si attivano contatti e si chiudono contratti con corporate italiane- dichiara Giovanni De Lisi, vice presidente di Italia Startup- Cassa depositi e prestiti sta lavorando con il Governo allo sviluppo del Fondo Nazionale Innovazione che ci auguriamo parta presto. Questo e’ quello che serve oggi all’ecosistema italiano, uno sforzo congiunto di pubblico e privato che aiuti a fare emergere le idee piu’ interessanti che coltiviamo all’interno del nostro Paese”.