Stazione Dohrn, a Napoli riaperto al pubblico il più antico Acquario del mondo

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in foto la Stazione zoologica Anton Dohrn

In concomitanza con la Giornata Mondiale degli oceani si alza il sipario sull’Acquario storico della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, finalmente restituito alla città e inaugurato stamattina. Al taglio del nastro, assieme al presidente della Stazione Zoologica Roberto Danovaro, anche il Presidente della Camera Roberto Fico. Presenti, tra gli altri, il presidente della Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e pure due dei candidati nella corsa a Palazzo San Giacomo delle prossime elezioni amministrative: Alessandra Clemente e Gaetano Manfredi.
“È una giornata davvero storica non solo per Napoli ma per l’Italia, l’acquario più antico del mondo in un contesto straordinario”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, a margine della presentazione dell’acquario della stazione zoologica Anton Dohrn. “Napoli è naturalmente candidata a capitale della biodiversità – aggiunge l’ex pm – in un momento storico in cui c’è l’incombenza del pericolo di distruzione di specie, della natura che viene aggredita, da qui si vuole fare storia attraverso la ricerca, altrimenti ce ne ricordiamo solo quando c’è la pandemia, e un grande lavoro di squadra. Questo è un risultato voluto dalla stazione Anton Dohrn, dal Comune, dalla Soprintendenza, governo e con grande collaborazione istituzionale” conclude De Magistris.
“Oggi per me è un giorno molto significativo e importante. Essere qui significa essere nel cuore della ricerca del mare di Napoli”, ha affermato Roberto Fico, presidente della Camera dei Deputati, che ha visitato la Stazione zoologica di Napoli Anton Dohrn per l’inaugurazione del nuovo Acquario. “Oggi possiamo dire che è stato restituito alla città un posto straordinario – ha aggiunto Fico – una parte della storia della città e cuore pulsante della ricerca sul mare. E’ un posto centrale non solo della città, ma del nostro Paese”. Fico ha raccontato di aver ricevuto “un’accoglienza straordinaria. La ristrutturazione è incredibile, ho conosciuto tanti ricercatori. Non vedo l’ora di ritornare qui non in forma ufficiale per avere informazioni ancora più approfondite. Il mare è la nostra vita, la nostra risorsa e questo è il posto per fare ricerche all’avanguardia”.