Stazione Sperimentale Pelli, sostenibilità e transizione ecologica al servizio del comparto conciario

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“La SSIP investe, in maniera sempre più qualificata, sulla sostenibilità e sui i processi di transizione ecologica, non sono slogan ma costruzione di progetti e soluzioni”. Così Edoardo Imperiale, direttore generale della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti sul riconoscimento che è arrivato dal Governo italiano.

La Stazione Sperimentale, infatti, con ‘NOW LET’s GO’ è tra gli otto soggetti finanziati dal “Bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca volti allo sviluppo di tecnologie per la prevenzione, il recupero, il riciclaggio ed il trattamento di rifiuti non rientranti nelle categorie già servite da consorzi di filiera, all’ecodesign dei prodotti ed alla corretta gestione dei relativi rifiuti” del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

“L’obiettivo del progetto, di cui la Stazione Sperimentale è capofila, è svolgere – spiegano dalla SSIP -attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per il riutilizzo degli scarti della lavorazione nella produzione di accessori in pelle. Ed ancora l’obiettivo è la creazione di nuovi materiali, e la conseguente riduzione dei rifiuti provenienti dall’industria dei prodotti in pelle”.

“Dagli scarti della pelle – rilancia Imperiale – si crea economia. I nostri ricercatori e tecnologi, nei laboratori di Pozzuoli in Campania, di Santa Croce sull’Arno in Toscana e di Arzignano in Veneto, sono già a lavoro su progetti innovativi. È questo un ulteriore tassello per offrire e sviluppare conoscenze e ricerca sperimentale per il comparto dell’industria conciaria e per costruire ulteriori opportunità grazie anche agli strumenti del Pnrr, risorse che esistono per i progetti di transizione ecologica” Sarà Marco Nogarole, coordinatore della sede SSIP di Arzignano, il project manager del progetto.