“Stefano era tumefatto”, parla il vicino di cella di Cucchi

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Roma, 24 ott. (Adnkronos) – “Stefano era tutto nero, tumefatto, in faccia e sulla schiena, gli abbiamo dato una sigaretta. Aveva freddo gli abbiamo fatto una tazza di latte caldo”. A parlare è Pasquale Capponi, ex detenuto e vicino di cella di Stefano Cucchi a Regina Coeli, sentito come testimone nel processo sulla morte del geometra 31enne che vede imputati cinque carabinieri a vario titolo per omicidio preterintenzionale, calunnia e falso. Capponi riferisce quanto gli disse un altro detenuto, il tunisino Alaya Tarek, che aveva parlato con Cucchi in cella. “A lui Stefano disse che erano stati i carabinieri a ridurlo così” ha aggiunto.