Stellantis Pomigliano, la Fim: Bene la conferma di Tavares sulla produzione del suv Tonale. Timori sul dopo Panda

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“La visita del ceo di Stellantis allo stabilimento di Pomigliano d’Arco e l’incontro con le nostre rappresentanze sindacali sono un segnale importante per lo stabilimento, per i lavoratori e per tutta la realtà produttiva e sociale della Campania. Le rassicurazioni di Tavares alle Rsa sul rispetto dei tempi per la partenza della produzione del suv Tonale, previsto entro il primo trimestre 2022, è un elemento importante, ma ci aspettavamo una risposta positiva sul “dopo Panda”. Cosa succederà quando andrà a fine produzione l’attuale Panda? Quale altra vettura verrà assegnata allo stabilimento?” Lo affermano il segretario nazionale Fim Cisl Ferdinando Uliano e il segretario generale Fim Napoli Biagio Trapani. “Sono risposte necessarie – aggiungono – per poter saturare la capacità produttiva dell’impianto e per porre fine ad anni di ammortizzatori sociali. Lo stabilimento Vico è una realtà produttiva che ha sempre raggiunto i livelli più alti di qualità ed efficienza, rappresentati dal Wcm Gold, e questi sono presupposti che senza alcuna prova o dubbio dovrebbero portare Stellantis a garantire un’altra produzione per raggiungere la piena occupazione. Con gli accordi del passato, la Fim Cisl ha consentito che lo stabilimento non venisse chiuso, ora Stellantis dia una risposta certa e positiva. Sollecitiamo il Governo a definire la data per riprendere il confronto con Stellantis sul piano industriale nel nostro Paese”.

Ipotesi di autoproduzione dei semiconduttori
Stellantis potrebbe portare “in casa” la produzione di semiconduttori per ovviare alla carenza che sta mettendo in ginocchio l’intero settore, mentre restano confermati i tempi di produzione per il nuovo modello Alfa Romeo Tonale a Pomigliano d’Arco (Napoli). È quanto sottolineano i delegati sindacali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Aqcfr dopo l’incontro con Tavares, nello stabilimento automobilistico campano. “Tavares – hanno spiegato i delegati sindacali – ha confermato che la situazione, in merito alla ‘questione semiconduttori’, resta critica, ma che si sta ragionando per portare ‘in casa’ la produzione degli stessi. I tempi dell’attuazione, però, sono lunghì”. “Per quel che riguarda le nostre preoccupazioni su ulteriori missioni produttive – hanno aggiunto i sindacalisti di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Aqcfr – ci è stato risposto che saranno oggetto di discussione e verranno annunciati nel nuovo piano industriale da presentare nei prossimi mesi. Esprimiamo, quindi, un giudizio positivo per la visita di Tavares, ma restano comunque le preoccupazioni riguardo le future missioni, consapevoli che Pomigliano ha tutte le carte in regola per l’assegnazione di nuovi modelli”.