Stelle della danza, terra flegrea fucina di talenti

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Raggiungere l’apice della danza è più facile che consolidarlo nel tempo, soprattutto quando questo è dilatato ormai da più di trenta primavere. E l’ultima stagione di mezzo dell’Accademia Flegrea di danza è stata vissuta a ricordare le belle soddisfazioni rietine di Gennaro Sorbo, ennesimo figlio dell’accademia di Enzo Correale bravo ad imporsi sui palcoscenici più significativi del panorama nazionale ed internazionale. Del resto il maestro napoletano, già ballerino del Teatro di San Carlo di Napoli e del Teatro Massimo di Palermo, ha ricostruito la propria storia personale tra i laghi e le immani bellezze dei siti flegrei con un’accademia tersicorea, di nome e di fatto riconosciuta da tutti come una fucina di talenti davvero cristallini. E noi l’abbiamo incontrato in questi giorni proprio dopo il successo di Gennaro Sorbino, suo ultimo pupillo nelle vesti del venditore di schiave Lankedem, al concorso internazionale di Rieti con la seconda variazione tratta da “Le Corsaire”. E tra il repertorio esotico a quello immaginifico di Piotr Ilich Ciaikovskij per Enzo Correale è assai breve da riproporlo al fianco della bellissima Francesca Baiano, prossimo cigno nero griffato da Marius Petipa. Del resto i filmati più o meno recenti della storia della danza flegrea ci porta a fare salti e piroette tra l’immane repertorio soprattutto ottocentesco del balletto, spesso interpretato in prima persona da Enzo Correale e poi abilissimo sarto del medesimo repertorio sui magnifici corpi dei suoi discepoli. 

L’Accademia Flegrea è nata nel 1986 con l’obiettivo di diffondere la conoscenza della danza e dell’arte – recita un comunicato griffato dal direttore artistico – Il lavoro svolto è fondato in primis sulla conoscenza tecnica della danza classica rigorosamente accademica e del repertorio classico, essa è fondamentale nella formazione dello studio del danzatore, infatti s’impegna a promuovere il repertorio classico al fine di offrire una formazione più completa e comprensibile a coloro che andranno di volta in volta ad interpretare un balletto. L’Accademia Flegrea, oltre a svolgere un’attività di formazione, svolge un’attività di promozione e produzione della danza, portando in giro le proprie coreografie nei circuiti regionali creando così possibilità lavorative alle proprie allieve e a danzatori esterni.” 

Questo è dunque l’incipit istituzionale di un lungo lavoro editoriale di Enzo Correale, il signore della danza in Campania per i suoi trascorsi sul palco e, soprattutto, per i suoi trent’anni dedicati alla formazione ed alla crescita di centinaia di ragazzi e ragazze. Enzo Correale ha da sempre lavorato per dare alla scuola una connotazione ancora più incisiva, non vengono infatti tralasciate le forme più moderne ed attuali della danza sino a toccare l’avanguardia contemporanea nei suoi più diversi linguaggi espressivi, creando così una connotazione del tutto personale alle numerose produzioni. 

In quest’ottica, Danza Flegrea organizza corsi di danza classica, repertorio, pas de deux, danza modern-jazz, danza contemporanea, danza di carattere, storia della danza e del balletto, storia del teatro, storia della musica, solfeggio, recitazione per adulti e bambini, educazione al ritmo e al movimento, teatro-danza, yoga, pilates, tecniche di rilassamento, educazione al movimento e rilassamento per persone con disturbi psicologici, tirocinio all’insegnamento della danza. Un turbinio di iniziative che non passano inosservate né agli addetti ai lavori, né tantomeno alle persone che vivono nell’area flegrea e che vogliono studiare seriamente la danza. 

Formatosi nella scuola del maestro Attilio Cocco, peraltro già primo ballerino del Teatro di San Carlo, Enzo Correale si è poi perfezionato con Marialuisa Bossone a Terni, ma soprattutto con il grande insegnamento della maestra giramondo Margarita Trajanova. Primo Ballerino e coreografo in spettacoli come “Novecento Napoletano” di Lello Scarano e “Scugnizza” di Tato Russo, la sua carriera ha registrato picchi con la partecipazione nelle vesti di coreografo al Concorso internazionale di Praga e per la sua esibizione tra le stelle della danza in qualità di danzatore ospite, in rappresentanza della danza Italiana e, sempre come ballerino, ha lavorato con Raffaele Paganini e con il grande Rudolf Nureyev. “E dopo questa carrellata dolce di nomi – chiosa Enzo Correale – mi piace ricordare con affetto il nostro Valerio scritturato per il corpo di ballo dell’Opera Nazionale di Budapest e, più di recente, il nostro Gennaro Sorbino subito solista nell’Opera di Kosice. Risultati sempre più importanti per il nostro territorio oltre che, naturalmente, per la nostra fucina di talenti che portiamo con orgoglio in giro per il mondo“.